Intervista a Chiara Lipari

L'Autore

Nessun dato inserito

Sei l'Autore?
Vuoi completare la scheda e inserire novità e completare il tuo curriculum letterario?
Clicca qui e aumenta la tua visibilità.

Il suo libro

My Bloody Deadly Crush

Fantasy

Acquista online

24/04/2017

Chiara Lipari è nata l’8 ottobre del 1998, frequenta il Liceo delle Scienze Umane “Marie Curie” di Tradate (VA). Accanita lettrice, ama l’arte in ogni sua forma e, in particolar modo, il teatro; fa, infatti, parte di una compagnia teatrale. Inoltre, pratica pattinaggio artistico a rotelle e compete a livello nazionale nella categoria gruppi spettacolo.


Eccoci, curiosi e interessatissimi finalmente conosciamo Chiara Lipari, autrice del libro “My Bloody Deadly Crush”.

Ci vuole dire come mai è arrivata a questa pubblicazione?
Scrissi e terminai questo libro durante l’estate/autunno del 2015 (fu una cosa estremamente fulminea), ma rappresentando comunque un passo importante per me, siccome è il primo libro che pubblico, fui riluttante nella pubblicazione… tanto da attendere Dicembre 2016 per decidere di inviarlo agli editori, sotto il “consiglio” (modo carino per dire “pressione”) dei miei più cari amici, ai quali avevo permesso di leggere in anteprima la primissima stesura.
Quando e come nasce “My Bloody Deadly Crush”?
Da un sogno. Può sembrare bizzarro… ed effettivamente lo è, però il mio cervello diventa estremamente produttivo mentre dormo (vorrei si comportasse così anche a scuola), infatti trovo sempre tantissima ispirazione durante il sonno. Poi l’ho anche unito ad una vecchia bozza di un libro che stavo scrivendo e che ho tragicamente interrotto poiché non mi convinceva, in maniera da intrecciarlo con la storia sognata.
Questo sogno è avvenuto due anni fa (marzo/aprile del 2015), durante un periodo per me estremamente stressante dal punto di vista sentimentale… per questo non voglio minimamente provare a immaginare cosa voglia significare sognare di stringere un patto con l’angelo della morte, per poi inevitabilmente innamorarsene, in una situazione per me così triste e pesante.

Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Sono su Instagram come the_walker_girl_ ho una pagina Facebook dedicata al libro chiamata “My Bloody Deadly Crush - Libro” e anch’io sono su Facebook come Chiara Lipari.
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Al momento sto scrivendo un romanzo distopico basato sulla vita di un gruppo di giovani all'interno di una società post apocalittica che continua a rovesciarsi su se stessa, a causa di numerosissime lotte interne (nelle quali verranno coinvolti anche i protagonisti), e a mutare, provocando danni ovunque. Però, se “My Bloody Deadly Crush” dovesse ottenere un riscontro positivo, potrei anche portare avanti il progetto con un secondo libro… ho già un’idea!
Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Al momento frequento il Liceo Marie Curie, dove studio Scienze Umane, probabilmente all'università studierò lettere, però sono alquanto incerta su questo. Pratico pattinaggio artistico a rotelle alla Rotellistica Gallaratese dal 2011 e gareggio in due gruppi spettacolo. Un altro mio hobby… anzi, chiamarlo hobby è decisamente riduttivo perché vi sono molto affezionata e, fra me e me, spero di poterci lavorare in futuro… è il teatro; giusto quest’anno io e gli Insoddisfatti, compagnia teatrale del Marie Curie, metteremo in scena “Sogno di una Notte di Mezza Estate” di Shakespeare. Infine, anche la scrittura per me è un’attività praticamente fondamentale! Scrivo da quando ero piccolissima, addirittura da quando non sapevo nemmeno scrivere: facevo dei disegni e raccontavo le storie a mia madre che, molto pazientemente, le trascriveva. Ho scritto (e completato) diversi libri, senza mai pubblicarli per “timidezza”.
Beh, direi che questo papiro riassume abbastanza la mia movimentata vita quotidiana.

Cosa le piace?
In generale, sono molto affezionata a tutti gli hobby che pratico. Mi piace molto l’arte, nella quale ricerco sempre la bellezza e il coinvolgimento emotivo, in ogni sua forma, dalla musica ad affreschi e dipinti. A livello di sensazioni, adoro quando, dopo una calda giornata estiva, mi siedo nel “mio” fresco studio e inizio a scrivere, con la testa piena zeppa di idee: è estremamente liberatorio poter vedere le parole prendere vita dopo averci pensato per giorni.
Ah, inoltre ho una morbosa passione per il Frozen Yogurt, è più forte di me! Passione che ho poi proiettato su Crystal, trovandola adatta ad una persona così apparentemente perfetta ma in realtà piena di fisse e paranoie.
Cosa non le piace?
Sorvolerò su risposte del tipo “l’ipocrisia”, “la guerra”, “il tradimento”… perché non credo esista qualcuno al mondo che le apprezzi. Risponderò descrivendo una sensazione che molti, ma non tutti, provano: la sensazione di soffocamento, quando tutti gli impegni, tanto amati e talvolta anche tanto gratificanti, si rivoltano contro di te e non ti fanno respirare, o perché le cose non vanno esattamente come vorresti, o semplicemente perché le attività sono troppe e non si ha il tempo nemmeno di respirare. Durante questi periodi particolarmente stressanti è facile trovarmi sdraiata per terra in qualche stanza della casa a fissare il soffitto con gli occhi sbarrati (che cosa inquietante).
Un’altra cosa che, oltre a non capire, non mi piace per niente è il sushi… i testimoni sono alcuni compagni di classe, che mi hanno vista lanciare del “Tobiko” giù dalla finestra di un ristorante, in seguito a delle eccessive e sconsiderate ordinazioni all'interno dell’All You Can Eat. Sto ancora cercando il coraggio di tornare in quel posto.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
L’amore. No, non sto dicendo che dobbiamo per forza trovare il principe azzurro o la dama in cima ad una torre. Può essere amore per una persona come un compagno, come caro amico, come figlio o come genitore; può essere amore anche per il proprio animale domestico, per un’attività… in sostanza, intendo l’amore che ci spinge ogni mattina ad aprire gli occhi e a sorridere ad una vita fondamentalmente mesta e fatta di vane illusioni.

Sul serio, non sono davvero una persona costantemente crucciata e arrabbiata con il mondo (anche se, da certe risposte, do quest’impressione), in realtà sorrido molto e mi diverto anche con cose ridicole, come lanciare del sushi disgustoso giù da una finestra.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
È un libro distante dal genere al quale mi dedico (fantasy/horror), mi fu assegnato come compito in seconda media ma, vista la giovane età di allora, non fui in grado di comprenderlo a fondo, come invece ho fatto a settembre del 2016, quando l’ho riletto. Sto parlando di Mille Splendidi Soli di Khaled Hosseini. Ogni volta riesce sempre a lasciarmi meravigliata dalla sua storia travolgente e al contempo intristita, poiché mi ricorda che non tutti hanno la fortuna di vivere in pace, con un tetto sulla testa, del cibo e dei vestiti puliti… e che io dovrei soltanto essere grata della vita che sto conducendo.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
Non mi piace darmi definizioni “a lungo termine”, sono una persona parecchio instabile e mi piace stravolgermi completamente; per questo citerò un carme che mi rappresenta molto in questo preciso momento: Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris. Nescio, sed fieri sentio et excrucior. È stato scritto da Catullo, il mio poeta latino preferito, e rappresenta alla perfezione ciò che mi sta succedendo, situazione analoga a quella fra Catullo e Lesbia (naturalmente, io sono il Catullo della situazione).
Non a caso, l’Odi et Amo è anche la didascalia della mia attuale foto profilo di Facebook… perdonatemi, ma sono pur sempre una ragazzina del XX secolo!