Intervista a Walter Olivetti

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Il suo libro

Strada Sterrata

Poesie

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04/07/2017

Walter Olivetti nasce a Moncalieri nel 1970 e ancora oggi vive a ridosso della provincia di Torino. Impiegato di mestiere ma poeta per passione, coltiva da sempre l’interesse per le rime: è nata così l’idea di lasciare una piccola traccia nel tempo per coloro che verranno. Strada Sterrata è una raccolta di poesie ed è l’insieme di tanti aspetti e riflessioni che hanno toccato il cuore dell’autore: vengono così percorsi i profondi sentieri dell’anima, alla riscoperta delle emozioni più semplici.

Nuove parole, nuove emozioni. Eccoci con un'altra intervista. Oggi parliamo di Walter Olivetti, autore del libro “Strada Sterrata”.


Cominciamo da questo libro: La copertina colpisce subito. Il titolo poi è molto diretto. Come mai questa scelta?
Il titolo e la copertina rappresentano il primo impatto quando ci si imbatte in un libro e hanno lo scopo di fornire un indizio del suo contenuto. Ovviamente non dev'essere solamente una bella scatola vuota ma un “recipiente” ricco di ingredienti. “Strada Sterrata (passeggiate poetiche nei sentieri dell’anima)” è un po’ la sintesi della nostra vita il cui percorso, ignoto e sconosciuto, talvolta è piacevole e altre volte è accidentato, proprio come una strada sterrata che lungo il suo tragitto ci offre paesaggi dagli umori differenti.
Quando e come nasce 'Strada Sterrata'?
Nasce nel momento in cui mi accorgo di voler condividere le sensazioni espresse dalle mie poesie e dalla gioia che provo nel “giocare” con le parole per creare le rime sulle quali sono costruite le mie opere. Sospinto dagli apprezzamenti e dai riscontri positivi ha cosi preso forma il desiderio di voler lasciare una testimonianza del mio passaggio, oggi quel sogno che risiedeva nel cassetto è diventato realtà!
Quindi c'è un luogo o un momento particolare in cui dice: Ecco finalmente adesso scrivo questo libro?
Più che il momento mi è chiaro il luogo, una panchina di pietra immersa nel verde. È da questa che ho concepito la maggior parte delle idee nate dall'amore per la natura, dal mutamento dei paesaggi a seconda delle stagioni, dal tributo ai miti, agli eroi e alle leggende, al ricordo di tragedie immani fino a sviscerare l’introspezione e le riflessioni con me stesso.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Sono presente su Facebook, l’immagine del mio profilo è un sole che sorge all’alba di un nuovo giorno…
Mi permetta una battuta e mi faccia citare Marzullo: Si faccia una domanda e si dia una risposta.
Si possono ancora scrivere poesie nel XXI secolo? Ebbene sì, siamo ancora in tanti ad aver voglia di riflettere sul passato e sul presente per affrontare meglio il futuro, la poesia da calore e infonde speranza.

Cosa le piace?
La voglia di essere curiosi, di divertirsi ancora con le cose semplici, la ricerca del dettaglio e coltivare le proprie passioni che sono fondamentali per mantenere “vivo” il nostro animo.
Cosa non le piace?
L’esasperazione della realtà virtuale espressa dalla continua evoluzione tecnologica della comunicazione. Il dialogo si è trasformato, ci sono meno contatti tra le persone, ci si sta abituando ad un frenetico scambio di messaggi e informazioni che non possono avere l’intensità di uno sguardo, di una smorfia o del timbro di una voce.
Certo, ben venga il progresso ma dev'essere mirato a costruire una società basata sul rispetto dei rapporti e l’importanza dei valori umani.
Adesso può scegliere. Immagini di dover scegliere. Per il suo libro si augurerebbe una traduzione in inglese o un'adozione universitaria?
Lo stile delle mie poesie è basato sulle rime, tale struttura verrebbe snaturata da un’eventuale traduzione in inglese. Il mio augurio è che il mio libro “Strada Sterrata” possa trasmettere delle emozioni e lasciare un buon ricordo.
Il suo pubblico ideale ha 20, 50 o 70 anni? Ha un target di riferimento?
Il lettore al quale mi rivolgo non ha un’età definita ma è una persona sensibile e con la voglia di scambiare emozioni, quelle emozioni che fanno bene al cuore e alla nostra anima.
Saluti i suoi lettori con un aforisma o una citazione che parli di lei e delle sue emozioni...
Come il pittore esprime la sua arte attraverso una tela il poeta esprime le sue emozioni su un foglio di carta…
Vi ringrazio per l’attenzione e vi auguro una buona lettura del mio libro!