Intervista a Federica Mormando

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Il suo libro

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Poesie

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05/07/2017

Federica Mormando è psichiatra, psicoterapeuta, giornalista. Estende dagli anni Ottanta la sua attività al settore della dotazione intellettiva: per i bambini ad alto potenziale intellettivo ha fondato negli anni Ottanta l’unica scuola che vi sia stata in Italia, alla cui chiusura, nel ‘93, ha fondato la sezione italiana di Eurotalent, ONG riconosciuta al Consiglio di Europa. Ora presiede Eurotalent Italia, dedicata anche agli adulti, e Human Ingenium, OING dedicata ai talenti artistici e alla loro valorizzazione. Ha insegnato in più università italiane e ticinesi e organizzato e ideato molti convegni. Ha collaborato con quasi tutte le testate nazionali, italiane e ticinesi, e con quelle trentine, oltre che con le reti televisive nazionali e private, italiane e svizzere. Ha pubblicato Bambini ad altissimo potenziale intellettivo (2014), Vai qui (1987), Le catene delle stelle (2016). Sue musiche sono state eseguite negli spettacoli L’andar dei popoli e Note di gioia, rappresentati al teatro Martinetti di Garlasco (PV) e La storia dell’Armenia tratteggiata da musiche e poesie rappresentata in Casa Armena (Milano) nel novembre 2016. Contemporaneamente a questo libro esce per Classicaviva Vai qui, raccolta di musiche da lei composte.


Nuove parole, nuove emozioni. Eccoci con un'altra intervista. Oggi parliamo di Federica Mormando, autrice del libro “Vai qui!”.


Cominciano da questo libro: La copertina colpisce subito. Il titolo poi è molto diretto. Come mai questa scelta?
Vai qui, perché di solito le persone sono presenti superficialmente, senza davvero ascoltare e vedere e partecipare. Quindi per essere “qui” ci vuole un viaggio!
Il folletto è il mio “logo”. Mi chiamavano così, e mi piace. Per me folletto è gentile, imprevedibile, ma solo per sorprese belle. Lieve e intuitivo, raggiunge e va, presente e mai pesante. Agisce gratis, come la creatività, come il gioco. Incarna la libertà e l'armonia.
Quando e come nasce 'Vai qui!'?
L'esigenza di pubblicare subito è arrivata dal dover avere un libro per presentare anche a Citybook un cd proposto ed edito da “Classicaviva”, tutto di musiche mie. Il titolo è ripreso da un libro edito da Crocetti trent'anni fa. Mi sono poi accorta che lo desideravo, di dar forma e peso alle aeree parole. Ho aggiunto un punto esclamativo perché la lontananza delle persone mi pare aumentata da allora. Sono poesie raccolte dagli anni, fino ad alcune ultime. L'edizione è talmente bella che anche per chi non leggesse il libro, sarebbe bello mostrato su un tavolino!
Quindi c'è un luogo o un momento particolare in cui dice: Ecco finalmente adesso scrivo questo libro?
No. Questo succede per la saggistica o per gli articoli, per i quali il luogo migliore è un bel bar. Il cicaleccio circostante a me favorisce la concentrazione, come scegliere la solitudine ma poter anche vedere e sentire tanta gente. Il luogo della poesia è la mente, in quella nuvola indefinibile da cui nasce e da cui sbuca, dovunque si sia.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Ho un FB col mio nome e cognome (si distingue facilmente da quello omonimo di una cuginetta sedicenne), e poi c'è il sito di Eurotalent Italia, presente anche su FB, e ancora in fabbricazione, quello di Human Ingenium.

Mi permetta una battuta e mi faccia citare Marzullo: Si faccia una domanda e si dia una risposta.
Cosa pensi più spesso al mattino? Che siamo stati finora così fortunati...
Cosa le piace?
Il cielo, le Dolomiti, il mare, la musica (non tutta), gli strumenti musicali, i miei cari amici, la famiglia, la risata dei bambini, il viaggio, il piccolo di un fiore, i cani, i gatti, i sorrisi. Il gelato del Bianco Latte (di fronte al mio studio), la granita siciliana....Posso continuare!
Cosa non le piace?
I tradimenti, le violenze, la miseria, la crudeltà, la non sicurezza. L'imbecillità. Il governo.
Adesso può scegliere. Immagini di dover scegliere. Per il suo libro si augurerebbe una traduzione in inglese o un'adozione universitaria?


Una traduzione in inglese. E...in armeno (questa la potrei far fare!)
Il suo pubblico ideale ha 20, 50 o 70 anni?
Non lo so. A prescindere dall'età, quelli per cui risuona. Per qualche poesia breve, i bambini...
Ha un target di riferimento?
Beh, per ora non mi viene in mente.

Saluti i suoi lettori con un aforisma o una citazione che parli di lei e delle sue emozioni...
Vai qui!Non aver paura...