Intervista a Caterina Viola Scimeca

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Il suo libro

In punta di luce

Poesie

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03/10/2017

Caterina Viola Scimeca è nata a Baucina, in provincia di Palermo. Per
anni ha insegnato nella scuola elementare del suo paese e di Misilmeri.
Ha all’attivo diverse pubblicazioni. Con la casa editrice Kimerik, nel
2009 ha pubblicato Tra le fessure del silenzio, una raccolta di poesie.
Noto il suo impegno per la difesa dei diritti degli animali, per una
società più equa, in cui si dia risalto alla bellezza e grandiosità della
Vita, vista nella sua essenza più vera.
Nuove parole, nuove emozioni. Eccoci con un'altra intervista. Oggi
parliamo di Caterina Viola Scimeca, autrice del libro “In punta di
luce”.
Cominciamo da questo libro: La copertina colpisce subito. Il titolo poi è
molto diretto. Come mai questa scelta?
In punta di luce è nato per caso,dopo avere scartato tanti altri titoli
venutimi in mente,ma già stati usati.
Forse era proprio quella punta di luce il titolo adatto,quella luce che
guida la mia vita in ogni pensiero ed azione ed è il paradigma di ogni
mia poesia,creazione d’arte.
Nell’opera della copertina poi,una donna contratta su stessa,ho trovato
una coralità di silenzi,in cui mi ritrovo.
Quando e come nasce 'In punta di luce'?
Nasce dal bisogno di dare vita,condensare in un libro,pagine sparse di
pensieri e versi.In verità era da molto che ci pensavo,ma per ogni
progetto c’è un momento magico che raggruma tutte le attese in un
istante,in un input che avvia l’iter.
Quindi c'è un luogo o un momento particolare in cui dice: Ecco
finalmente adesso scrivo questo libro?
Il luogo è dentro me stessa,il momento è l’armonia,quella quiete
sprizzante stelle,che ti dà pacata euforia nel creare,realizzare sogni.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Scrivo molto sui social,ma in maniera dispersiva,chi vuole può trovarmi
su Facebook.
Mi permetta una battuta e mi faccia citare Marzullo: Si faccia una
domanda e si dia una risposta.
Che mondo vorresti?
Un mondo dove ci sia rispetto per ogni forma vivente,in cui si ritenga
sacra la Vita in ogni sua manifestazione d’essere.
Cosa le piace?
Mi piace leggere,vivere in armonia,ascoltare musica,condividere momenti con persone creative che sanno comunicarti il bello della vita,viaggiare,scrivere.Amo ogni forma d’arte,la creatività insita in ogni persona,la cultura che si manifesti come maturità dell’essere. Amore per me è maturità dell’essere,apice di ogni cultura.
Cosa non le piace?
Non mi piace chi usurpa il bene comune per gli interessi propri,l’arroganza,la prepotenza,la falsità,la violenza.Credo che spargere sangue,violare la vita di ogni creatura sia dare scandalo.
Adesso può scegliere. Immagini di dover scegliere. Per il suo libro si
augurerebbe una traduzione in inglese o un'adozione universitaria?
Un’adozione universitaria,sarebbe una bella gratificazione,un riconoscimento
che darebbe senso alla mia vena creativa.
Il suo pubblico ideale ha 20, 50 o 70 anni? Ha un target di riferimento?
Non lo so.Penso che la poesia non abbia età,si può arrivare al cuore di
ogni persona che abbia voglia di leggere e di stupirsi,perché il compito
della poesia è sorprendere.
Saluti i suoi lettori con un aforisma o una citazione che parli di lei e
delle sue emozioni...
Senza l’amore/la vita/è un silenzio ripiegato tra le cose/smunto di
luce/perso nella corsa del tempo.