Intervista a Anna Maria Alessandra Petrelli

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Il suo libro

Io confesso

Narrativa

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29/11/2017

Anna Maria Alessandra Petrelli, è mediatrice familiare ed interculturale. Ha iniziato a scrivere a 12 anni, pubblicando tre opere in versi, mentre questo è il suo secondo romanzo.


Nuove parole, nuove emozioni. Eccoci con un'altra intervista. Oggi parliamo di Anna Maria Alessandra Petrelli, autrice del libro “Io confesso - stanza 23”.


Cominciano da questo libro: La copertina colpisce subito. Il titolo poi è molto diretto. Come mai questo titolo?
L'idea di questo titolo è legata alla canzone 'Io confesso'. Il testo contiene frasi per me, per il mio vissuto, importanti. Tutto è nato di lì, quando ancora ero a metà dell'opera.
Quando e come nasce 'Io confesso - stanza 23'?
'Io confesso - stanza 23' nasce per caso la mattina del 19/09/2014. Ho iniziato a scrivere qualcosa sul mio diario, non immaginando sarebbe diventato un romanzo. Dopo circa le prime 10 pgg, scritte a penna, ho realizzato che avrei potuto scrivere un libro, un altro libro.
'Io confesso - stanza 23' è rimasto in cantiere per due anni, finchè, a dicembre 2016, non ho ripreso a scriverlo. Ho scritto di giorno, di notte, nei momenti più disparati, lasciando che la penna andasse da sè, come un fiume in piena.
In due mesi e mezzo il racconto era completato...
Quindi c'è un luogo o un momento particolare in cui dice: Ecco finalmente adesso scrivo questa storia?
Sì. Il momento di riprendere in mano il mio libro è arrivato quando ho deciso di fare qualcosa di bello per me, in un momento difficile, molto difficile, della mia vita. Questo libro, per me, è la mia creatura, partorita dalla mia mente. E' ciò che mi ha salvato.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
FACEBOOK Anna Maria Alessandra Petrelli
Twitter @Ama Petrelli
Cosa le piace?
L'umiltà. Dar voce all'anima.
Cosa non le piace?

La cattiveria
Adesso può scegliere. Immagini di dover scegliere. Per il suo libro si augurerebbe una traduzione in inglese o una trasposizione cinematografica?
UNA TRASPOSIZIONE CINEMATOGRAFICA. E' il mio sogno. Il sogno che voglio realizzare....
Il suo pubblico ideale ha 20 50 o 70 anni? Ha un target di riferimento?
Penso di sì, dai 30 anni in poi, fino ai 70 circa...
Saluti i suoi lettori con un aforisma che parli di lei e delle sue emozioni...
... Iniziai a scrivere per inganno dell'amore, dando vita alle emozioni serbate in me, custodite, fino ad allora, come in uno scrigno, di cui, la chiave, era nascosta nei meandri delle mie paure, di quella voce sottile che non parlava e taceva anche al mio cuore; Finché non aprii quello scrigno e iniziai a sprigionarne il suo contenuto.

Parole, frasi, concetti astratti, i miei pensieri, voce dell'anima ribelle e fragile, dissolta nell'astrattismo del mio involucro.

Conobbi da piccola il cantico che portavo dentro, imprigionato nelle falde del mio cuore e ne detti voce quando il dolore toccò le corde più sottili del mio essere.

Lo riconobbi, il mio essere, insicuro e timoroso di guardarsi allo specchio, ove si rifletteva la mia immagine e così riposi ogni dettagliata descrizione dei miei stati d'animo, su un pezzo di carta, su cui la mano scriveva, l'anima dettava le forme più strane del suo essere.

Così nacque AMA, ( il mio nome d'arte) a 12 anni e la scrittura mai l'abbandonò, fino i giorni d'oggi.