Intervista a Gianfranco Santaguida

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Il suo libro

Inglobami

Fantasy

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28/12/2017

Gianfranco Santaguida, nato a Vibo Valentia il 24 giugno del 1982, lavora e vive in Germania.

Eccoci, curiosi e interessatissimi finalmente conosciamo Gianfranco Santaguida, autore del libro “Inglobami”.


Ci vuole dire come mai è arrivato a questa pubblicazione?
Prima di tutto ci terrei a ringraziarvi per questa interessante iniziativa, è veramente un grande piacere fare parte della vostra “famiglia”, direi così.
Certo, sono arrivato a questa pubblicazione tramite un percorso molto articolato di esperienza di vita. Ho cominciato a scrivere moltissimi anni fa, ma… moltissimi anni fa non ero quello che sono adesso, quindi, è quello che sono adesso che mi ha fatto capire che quella fiamma artistica ha sempre continuato a bruciare senza spegnersi mai. Questa, semplicemente, si nascondeva fino a quando sono riuscito a scoprirla del tutto. Non so precisamente quanto sia valido il mio lavoro come autore, spero piaccia ovviamente, ma, comunque vada, è veramente una delle esperienze più belle e difficili della mia esistenza… credere in un progetto simile è miracoloso per effetto e energia che produce. Arrivare alla pubblicazione non è stato altro che, voltare pagina, ricominciare, rendersi conto che il bello potrebbe ancora avvenire. Veder questo lavoro ridimensionato e raccolto in un libro, beh, farebbe esplodere chiunque di gioia… anche se, scrivere INGLOBAMI è stato un percorso difficilissimo ma, a maggior ragione, meravigliosamente costruttivo e motivante. Poi, un giorno, la Kimerik mi ha comunicato che saremmo stati pubblicato, allora si che sono esploso in una marea di emozioni… ovviamente ringrazio i ragazzi con la K..
Quando e come nasce “Inglobami”?
Inglobami nasce da un viaggio. Io prendo spesso un bus e vado via, come e quando posso. Durante uno di questi spostamenti ho ricominciato a scrivere, non sono più riuscito a smettere. Ecco, è come salire su un bus, immergersi in una lettura, perdere la cognizione del tempo e… ridestarsi scoprendo di essere arrivato in una nuova città. Cominciare a scrivere per esempio “ c’era una volta...” e ritrovarsi Inglobami fra le mani. Inglobami nasce da una forza interiore incredibilmente forte che scopri di avere solo dopo aver superato momenti terribili. Inglobami, per me, rappresenta una rinascita favolosa. Inglobami racchiude una forza micidiale.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Si, ho creato una paginetta su Facebook col titolo Inglobami. Piano piano cercherò di fare meglio.
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Assolutamente si… sto correggendo e ripercorrendo la continuazione del primo racconto. Inglobami fa parte di una trilogia e attualmente sto lavorando alla seconda parte che dovrebbe chiamarsi “ Mia Nona”
Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Io lavoro in gastronomia. Questo lavoro mi consente di conoscere tantissima gente e di mettermi a confronto con molte personalità, complesse e non. La mattina cerco di studiare, poi mi metto a scrivere e la sera lavoro. Cerco di sfruttare ogni secondo libero per stimolare il mio intelletto, ecco. Attraverso questo mestiere è possibile farlo in diverse modalità. Leggo tantissimo, leggere è tutto il mio mondo privato attualmente.
Cosa le piace?
Mi piace camminare. Mi piace pensare. Mi piace la musica classica e sono fortemente influenzato dalla voce di Maria Callas. Passo diverse ore in biblioteca e frequento la Messa come e quando posso. Mi piace il calcio ovviamente ma, ultimamente, sono affascinato da tutto quello che sprigiona cultura e arte, è proprio una fame di sapere e una sete di cultura che pare una voragine molto profonda ormai. Mi piace il teatro, mi piace Benigni e Papa Francesco. Mi piace Vienna e mi piacciono i caffè dove si può passare qualche ora a leggere in pace. Ultimamente mi piace la vita, mi piace l’eleganza e la gentilezza, proprio non riesco a farne a meno.
Cosa non le piace?
La maleducazione. La prepotenza e l’ egoismo. La falsità e la superbia, non mi piace lo zucchero raffinato.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
La fede, l’amore, la famiglia, i gatti, mio fratello e gli amici lontani. Fondamentale è saper rimanere in silenzio e stare bene in quello stato. Fondamentale è la serenità. Fondamentale è il riuscire a circondarsi di persone simili… fondamentale è la fiducia, questa però spesso viene tradita miseramente.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
Non posso decidermi per uno solo. Il Signore degli anelli, Alice nel paese delle meraviglie, il Mago i Oz. La vita di Dante Alighieri, la Divina Commedia… la Bibbia, il Vangelo. Sherlock Holmes… attualmente sono con Giovanna D’ Arco, lunga storia.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
“Spasciali”… sta per dire, farsi onore e vincere. “ Chisti simu”… quello che siamo siamo, possiamo solo migliorare in meglio. “ Chè dentro a li occhi suoi ardeva un riso tal, ch’io pensai co’ miei toccar lo fondo de la mia gloria e del mio paradiso...”