Intervista a Antonio Prinza

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Il suo libro

Qual è il tuo Anispi?

Saggio

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23/02/2018

Scrittore per passione e senso civico verso un’umanità oggi in mano, più che mai, al dio denaro e al dio potere, scrivo affinché anche solo uno di voi possa tornare alla ragione. Il mio augurio, caro lettore, è innanzitutto che tu trascorra del tempo piacevole leggendo queste pagine e che possano queste parole esserti d’aiuto, se necessario, a mutare la tua vita in meglio, a viverla con meno ansia e angoscia e maggiore gioia e serenità.

Eccoci, curiosi e interessatissimi finalmente conosciamo Antonio Prinza, autore del libro “Qual è il tuo Anispi?”.

Ci vuole dire come è arrivato a questa pubblicazione?
Come ho scritto nell’introduzione, questo è il proseguimento del mio libro “ Uno di noi”, nonché la conclusione del mio Pensiero, bizzarro e serio nello stesso tempo, così come lo descrisse il prof. Paolo Montanari nel lontano marzo del 2009 durante la presentazione del libro presso la Biblioteca Comunale di Garbagnate. Questo non significa, però, che il lettore debba necessariamente leggere “ Uno di noi” per comprendere “ Qual è il tuo Anispi?”, quest’ ultimo rimane un testo indipendente, anche se poi lo consiglio.
Quando e come nasce “ Qual è il tuo Anispi? “ ?
Beh l’ Anispi nasce pubblicamente con “ Uno di noi “ pubblicato nel 2008 ma il suo seme era in me diversi anni prima. Il desiderio di conoscere l’aldilà mi ha portato a costruire questa mia ipotetica realtà, l’anispi. Il libro in sé “ Qual è il tuo Anispi ? “ nasce, invece, molto tempo dopo a causa di varie vicissitudini fra cui, la più difficoltosa, la mia lotta contro un brutto male che mi ha colpito alle corde vocali ed a causa del quale ho dovuto subire ben tre operazioni con relative riabilitazioni, prima di potermi ritenere penso fuori pericolo.
Ha un profilo social ? Ci vuole dare il suo domicilio virtuale?
Sì ho un profilo social su Facebook e solitamente concedo volentieri l’amicizia.
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
No, attualmente non sto scrivendo. Sono molto impegnato con il lavoro, che è quello che mi dà da vivere. Mi piacerebbe poter scrivere da professionista ma purtroppo le necessità economiche legate anche ai figli ancora in età scolare, mi costringono a dedicare più tempo là da dove posso trarre maggior profitto.
Non ho attualmente dei progetti letterari ma sicuramente se riprenderò a scrivere sarà per brevi, divertenti racconti romanzati; non tornerò più su temi importanti relativi al nostro Essere poiché ritengo che ciò che c’era e c’è da dire è stato detto e che in questi due libri vi siano tutti gli ingredienti necessari per ogni individuo affinché, egli se veramente lo desidera, possa trovare ciò di cui ha bisogno per vivere meglio.
Di cosa si occupa?
Di molte cose. Della mia famiglia innanzitutto, che è stato e sarà sempre il mio impegno prioritario: quando mia moglie e i miei figli stanno bene e so che sono contenti riesco a portare a termine nel migliore dei modi ogni mia attività. Lavoro come dipendente per l’ Azienda Trasporti Milanesi, controllo ed analizzo quotidianamente il consumo dei documenti magnetici di viaggio in carico ai vari rivenditori. Un lavoro che mi dà continuamente l’occasione di avere a che fare con tanta gente e quindi conoscere sempre persone nuove. Sono Presidente dell’associazione “ Ripartiamo”, costituita da amici volontari con i quali aiutiamo in varie forme le persone meno fortunate. Mi piace lo sport in genere, e, come molti italiani, in particolare il calcio. Ho allenato una squadra per diversi anni, però, a seguito dell’abbassamento della voce dovuta alle operazioni subìte alle corde vocali, ho dovuto momentaneamente abbandonare ma conto a breve di ritornare sui campi di calcio. Cos'altro posso dire… ho molti amici, mi piace averli e piuttosto che farmi un nemico a volte preferisco cedere anche quando so di avere ragione perché penso “meglio un amico in più ed una ragione in meno”.
Cosa non le piace?
Come penso tutti, la prepotenza e le tante ingiustizie di cui ogni giorno l’umanità si macchia. Fra tutte, vedere chi da una parte spreca nel super lusso e chi non ha cibo per sopravvivere oppure venire a conoscenza di qualcuno che fa del male solo per il gusto di farlo o in nome di un presunto dio. Odio poi la burocrazia e tutto ciò che ti fa perdere inutilmente soldi e tempo prezioso.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
La salute innanzitutto, poi il rispetto verso tutto e tutti e l’ avere il tempo per riprendere fiato.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
Mi è piaciuto particolarmente il libro di Ken Follet I giorni dell’eternità il suo modo di scrivere mi attrae molto. Mi piace anche rileggere i classici, come Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde o Se questo è un uomo di Primo Levi.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
Sì, “non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”

Antonio Prinza