Intervista a Ilaria Occhionero

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Il suo libro

Un'avventura adrenalinica

Fantasy

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15/10/2018

Ilaria Occhionero è nata a Roma il 31 ottobre del 2000 e frequenta l’ultimo anno dell’“Istituto Gaetano De Sanctis”. A soli quindici anni scrive il suo primo libro, Una magica sfida, pubblicato a dicembre 2016 dalla Casa Editrice “Il Calamaio” e presentato a Roma nel prestigioso Circolo Sportivo Due Ponti alla presenza di circa trecento persone. Con la sua opera ha partecipato a numerosi eventi e ha vinto vari concorsi letterari.

Eccoci, curiosi e interessatissimi finalmente conosciamo Ilaria Occhionero, autrice del libro “Un'avventura adrenalinica”.


Ci vuole dire come mai è arrivato a questa pubblicazione?
Desideravo far sentire la voce di noi ragazzi, che a volte tende ad essere sottovalutata dagli altri quanto da noi stessi dimostrando che non importa l’età che si ha, ma credere in se stessi e nelle persone cui si vuole bene.
Quando e come nasce “Un'avventura adrenalinica”?
Nasce dalla fusione di una passione per il “narrare” coltivata nel tempo, fin dagli anni dell’asilo, unita al desiderio di trasmettere un pensiero che spero possa tornare utile alle persone di ogni età.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Ho un profilo Facebook (Ilaria Occhionero) ed un profilo Instagram (Ilaria_Occhionero). Ho anche un sito Web www.unamagicasfida.it, dove a breve aggiungerò le informazioni sul nuovo libro.
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Attualmente mi sto dedicando a tre libri in contemporanea. Spero che anche all’università riuscirò a trovare il tempo per la scrittura perché mi appassiona molto.
Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Frequento l’ultimo anno del liceo classico a Roma, dove vivo con la mia famiglia e con il mio angolino che è la mascotte di casa. Sono sempre allegra e spesso gli altri mi dicono che ho un sorriso contagioso. Il periodo più bello dell’anno, secondo me, è l’estate poiché offre l’opportunità di stare tutti insieme, cosa che purtroppo durante l’anno con la frenesia della vita tende a venir meno.
Cosa le piace?
Mi piace ascoltare la musica facendomi trasportare in “altri mondi” dalle note, nuotare facendo “scivolare” via i problemi di ogni giorno come goccioline d’acqua, leggere creando luoghi di carta dove fantasticamente non ci sono limiti all'immaginazione ed osservare l’enorme e sconfinata distesa del mare che ci porta ad immaginare nuovi universi e solletica il nostro desiderio di infinito insito nella natura umana che ci pone come entità finite con un sentire sconfinato.
Cosa non le piace?
Uscire fino a tarda notte poiché non riesco a cogliere la differenza tra “l’uscire dopo pranzo” o “dopo cena” con gli amici, la confusione eccessiva infatti impedisce qualsiasi scambio di opinioni coprendo i tentativi di conversare degli individui e la musica troppo forte, che impedendo qualsiasi forma di evasione blocca la facoltà “immaginifica” tenendoci ancorati all’ “arido vero”.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
Gli affetti più cari poiché cosa saremmo noi senza le persone che ci vogliono bene, ci danno forza e ci sostengono dicendoci che anche il più grande male non potrà mai fermarci?
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
Twilight poiché insegna che non importa cosa sei, ma chi sei.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
“Ognuno ha un potenziale insito nell’animo cui tende, solo che non tutti se ne rendono conto.”