Intervista a Elena Buratti

L'Autore

Nessun dato inserito

Sei l'Autore?
Vuoi completare la scheda e inserire novità e completare il tuo curriculum letterario?
Clicca qui e aumenta la tua visibilità.

Il suo libro

Il Principio azzurro rosa

Favole

Acquista online

18/10/2018

Elena Buratti oggi insegna scrittura creativa presso la scuola primaria e dell’infanzia, e svolge anche laboratori didattici presso biblioteche e ludoteche. Ha partecipato alle attività del Bambin Festival in provincia di Pavia e ad altre manifestazioni con fini educativi per i più piccoli. Dopo la nascita di sua figlia Giulia, inizia a creare per lei favole con un fine didattico. Storie magiche per il giorno e per la sera è il suo volume d’esordio. Il suo secondo libro, Il Principio azzurro rosa, è un racconto sul bullismo, sullo scontro tra maschi e femmine, e ha come scopo quello di far riflettere i bambini sull’importanza dell’amicizia, della parità e delle emozioni.

Eccoci, curiosi e interessatissimi finalmente conosciamo Elena Buratti, autrice del libro “Il Principio azzurro rosa”.


Ci vuole dire come mai è arrivato a questa pubblicazione?
Questa pubblicazione nasce da un’idea che avevo già da qualche tempo, dopo l’uscita di “Storie magiche per il giorno e per la sera “, avevo iniziato a pensare ad un libro per bambini un po’ più grandicelli rispetto a quello precedente.
Quando e come nasce “Il Principio azzurro rosa”?
Il Principio azzurro rosa nasce nel tempo, nasce dalla mia profonda convinzione che i bambini debbano essere educati al rispetto, alla gestione delle emozioni e alle differenze che ci circondano.
In questo momento storico costellato da grandi violenze verso le donne, dal bullismo, volevo parlare ai più piccoli.Bisogna far leva su di loro se vogliamo un mondo più pacifico e libero da preconcetti legati ad un retaggio ormai obsoleto.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Si, ho un sito del mio libro: http://gruppokimerik.com/Autori/Il_Principio_azzurro_rosa/

E un indirizzo Instagram: ele.buratti
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Si, sto già pensando ad un nuovo progetto. Si tratterà di un libro che parlerà di bullismo al femminile. E’ un fenomeno che si sta presentando in maniera prepotente ed è da arginare il più possibile.
Noi donne, mamme, lavoratrici, educatrici, nonne dovremmo “ far rete” tra di noi.
Dovremmo sostenerci, rispettarci, essere unite. Questo sarebbe il primo passo verso una visione differente della donna piccola o grande che sia. Il buon esempio e’ la prima forma di educazione.
Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Insegno scrittura creativa nelle scuole dell’infanzia e nelle primarie.
Partecipo a progetti contro il bullismo e tengo laboratori didattici presso biblioteche e ludoteche.
Nel privato mi occupo con tutta la gioia del mondo di mia figlia Giulia, che ha tre anni.
Cosa le piace?
Mi piace stare in compagnia delle persone che amo, far vedere posti nuovi a mia figlia, insegnarle l’importanza dell’acquisire ciò che non si conosce per arricchire il proprio bagaglio.
Mi piace non fermarmi alle apparenze, guardare oltre, avere una visione a 360 gradi, insomma andare sempre oltre la siepe per arricchirci e imparare.
Cosa non le piace?
Non mi piacciono tutte quelle persone, idee o fatti che limitano la libertà, che possa essere fisica o ideologica.
Non mi piace chi ha sottovalutato, terrorizzato e maltrattato la donna nel corso dei secoli e tutt'ora.
Fortunatamente stiamo anche assistendo a dei grandi cambiamenti, speriamo che sia una strada che faccia da apripista alle generazioni future.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
Nella mia vita fondamentale e ‘ la serenità e la salute dei miei cari.
E’ indispensabile o meglio sarebbe auspicabile fare un lavoro che si ama ed essere sempre liberi di essere ciò che si è.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
Sto leggendo Hippie di Coelho, uno dei miei scrittori preferiti.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
E’ sempre una frase di Paulo Coelho, tratta dall’Alchimista : E’ proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante.