Intervista a Maria Giuliana Campanelli

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Il suo libro

Funamboli tra realtà e sogno

Poesie

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20/10/2018

Maria Giuliana Campanelli è nata a Oristano, cittadina sarda di storica rilevanza. Insegnante di scuola media, ora in pensione, ama l’arte in tutte le sue forme e la natura da cui spesso trae ispirazione per i suoi versi. Ama in modo viscerale la propria terra sarda spesso cantata nelle sue liriche. Ha letto e scritto versi sin dalla sua prima adolescenza anche se ha pubblicato il suo primo libro solo nel 2015. Nel novembre del 2014 ha vinto il primo premio nel Concorso letterario internazionale “Città di Oristano” sezione Poesia. Ha pubblicato con la casa editrice Pagine due raccolte di poesie tra le quali una antologica. Nel 2018 una sua poesia è stata inserita nell’antologia del secondo Premio letterario “Cumani Quasimodo”. Si onora di far parte dell’Officina dei poeti voluta e promossa dalla Fondazione “Luigi Daga”, che si occupa di neurodiversità e non solo.


Nuove parole, nuove emozioni. Eccoci con un'altra intervista. Oggi parliamo Maria Giuliana Campanelli, Autrice del libro “Funamboli tra realtà e sogno”.
Saluto con gioia ogni lettore soprattutto quanti come me hanno amato e amano la poesia, e da essa traggono gioia e si emozionano come davanti ad un quadro o all’ascolto di una bella musica.
Quando e come nasce 'Funamboli tra realtà e sogno'?
Funamboli tra realtà e sogno nasce verso dopo verso in un percorso di vita che si snoda tra i meandri dell’anima e il vissuto quotidiano traendo ispirazione da quanto, emozioni, ricordi, mondo nella sua accezione più ampia, o eventi di natura diversa creando un impellente bisogno di trasformarsi prima in pensiero poetico e successivamente in simboli evocativi e quindi in versi liberi capaci di suscitare immagini ed emozioni.
Quindi c'è un luogo o un momento particolare in cui dice: Ecco finalmente adesso scrivo questo libro?
No non credo ci sia stato un luogo particolare né un momento assoluto, è la poesia a scegliere non il poeta, la senti muovere dentro come una creatura nel ventre materno, ti preme dentro e magari non riesci a dare parole a quella impellente emozione e ti disperi sino a quando non riesci a partorire in parole versi e musica quello che provi, e quando ci riesci senti un miscuglio di gioia e paura, senza capirne bene il motivo.
Ed è così che è nato il libro, verso dopo verso, non ho mai pensato: adesso scrivo un libro, è cresciuto nel corso di questi ultimi due anni poesia dopo poesia, la decisione di pubblicare è venuta successivamente, quando ho deciso di regalare ai lettori la mia parte più intima.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Si ho un profilo social su face book, su instagram su You Tube a nome Maria Giuliana Campanelli.
Cosa le piace?
Amo la vita che ringrazio per quanto fino ad ora mi ha elargito a piene mani e non rinnego neanche le sofferenze, che mi hanno segnato ma che mi hanno resa quello che oggi sono.
Amo la mia terra sarda così aspra e forte e così colma di bellezza indicibile,amo anche le sue contraddizioni.
Cosa non le piace?
Odio il male in tutte le sue varianti anche quando sono io a farlo.
Odio soprattutto il male che si fa alle donne e ai bambini, anche quello derivante dall’inerzia, dall’incuria, dalla poca attenzione e disponibilità



Adesso può scegliere. Immagini di dover scegliere. Per il suo libro si augurerebbe una traduzione in inglese o un'adozione universitaria?
Da insegnante in pensione propenderei per l’università, ma non mi dispiacerebbe essere letta anche fuori dall’Italia.

Il suo pubblico ideale ha 20, 50 o 70 anni? Ha un target di riferimento?
Non credo che ci debba essere un’età anagrafica per leggere e apprezzare le poesie.

Saluti i suoi lettori con un aforisma o una citazione che parli di lei e delle sue emozioni...

Il poeta è colui che vive sospeso tra la realtà che lo avvolge e il sogno vede quello che tutti vedono ma lo immerge nel pathos delle sue emozioni e lo sublima nella poesia.