Intervista a Michele Di Virgilio

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Il suo libro

…Lily e Stefano…

Narrativa

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03/01/2019

Michele Di Virgilio nasce il 6 settembre 2004 e vive ad Ari, un piccolo paesino in provincia di Chieti. Sin da piccolo ama ascoltare storie e già a sei anni scrive la sua prima opera, che dà il via a un susseguirsi di racconti. Nel novembre 2016 pubblica il suo primo libro, Il semidio perduto, che lo porta a essere ospite di diversi progetti scolastici ed eventi sul territorio per promuovere l’amore per la lettura e la scrittura. È stato premiato in numerosi concorsi, con racconti e poesie, tra cui la Voce del riscatto, A stile libero, Il bosco… Oltre alla passione per la scrittura, nutre quella per il pianoforte, si diletta nella composizione e fa parte del coro della sua parrocchia come organista.


Nuove parole, nuove emozioni. Eccoci con un'altra intervista. Oggi parliamo di Michele Di Virgilio, autore del libro '…Lily e Stefano…'

Cominciano da questo libro: La copertina colpisce subito. Il titolo poi è molto diretto. Come mai questo titolo?
Ho voluto usare un titolo molto diretto per dare più rilievo alla copertina, che con la figura prevalente dell’aeroplano di carta, racchiude il fulcro del libro. Quest’aeroplano, è un elemento a cui ho voluto dare più significato, mutandolo da “gioco” qualunque, al ponte che unisce i due protagonisti, facendo uscire allo scoperto i loro dubbi, le loro incertezze, i loro sentimenti.
Al sottotitolo “non innamorarti mai di me” , spetta la parte di sostituire in qualche modo il titolo, perché inquadra già l’argomento principale del romanzo.
Infatti è lui che fa questa insolita richiesta a lei, per salvarla da un difficile futuro…

Quando e come nasce '…Lily e Stefano…'?
Lily e Stefano nasce in un pomeriggio del dicembre 2017 come esperimento alla ricerca di nuovi generi narrativi, visto che gli altri libri erano fantasy. Esperimento dal quale devo ammettere, sono rimasto soddisfatto.
Lily e Stefano è lo specchio di ciò che vedo intorno a me e che in qualche modo ho vissuto in prima persona, che da luce su una parte della nostra vita che inevitabilmente tutti attraversiamo: l’adolescenza.
Quindi c'è un luogo o un momento particolare in cui dice: Ecco finalmente adesso scrivo questa storia?
No, quando scrivo, scrivo senza un vero e proprio obiettivo. Per quanto mi possa impegnare, leggere e provare, la vera ispirazione viene come un lampo, un giorno solo, in un preciso momento e da il via ad un nuovo lavoro.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Da ragazzo quale sono, non posso fare a meno del mio instagram, micheledivirgilioo
Mi permetta una battuta e mi faccia citare Marzullo: Si faccia una domanda e si dia una risposta.
Domanda: credi nei sogni?
Risposta: sì, e finché continuerò a crederci, mi porteranno sicuramente dove
sogno di arrivare.
Cosa le piace?
Mi piace leggere, scrivere, suonare, cantare, ascoltare musica.
Mi piacciono le persone sincere che sanno essere presenti.
Mi piace imparare.
Mi piace sognare.
Del mio libro mi piacciono dei passaggi che mi fanno emozionare quando li rileggo.
Cosa non le piace?
Non mi piacciono molte cose, anche troppe… l’ipocrisia, il pregiudizio...
Del mio libro invece mi piace tutto, ma il giudizio non spetta a me…
Adesso può scegliere. Immagini di dover scegliere. Per il suo libro si augurerebbe una traduzione in inglese o una trasposizione cinematografica?
Partiamo dal presupposto che entrambe le due opzioni mi attraggono.
Pensavo inizialmente ad una traduzione in inglese, per far conoscere il mio libro non solo in Italia, ma è pour vero che un film, se doppiato, può essere un mezzo ancora più efficace per far conoscere la storia dei miei personaggi.
Un libro tradotto raggiunge chi ama leggere, un film, chi legge e chi no, quindi preferirei la trasposizione cinematografica.
Il suo pubblico ideale ha 20 50 o 70 anni? Ha un target di riferimento?
Il mio pubblico ideale (per questo lavoro) ha un’età intorno ai venti anni, perché chi legga possa rispecchiarsi in ciò che ho scritto… sono comunque dell’idea che un libro non debba avere target di età troppo specifici.
Saluti i suoi lettori con un aforisma che parli di lei e delle sue emozioni...
Coloro che sognano di giorno
sanno molte cose che sfuggono
a chi sogna solo di notte.
Edgar A. Poe