Intervista a Cristian Terruso

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Il suo libro

Poesie di un comune immortale

Poesie

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04/02/2019

Cristian Terruso nasce all’inizio degli anni ‘80 a Bucarest. Poeta autodidatta, cresce (si fa per dire) in un ambiente teatrale a Palermo, cimentandosi nella scrittura di commedie e di parodie fra le quali ama ricordare Ultimo fango a Parigi, Arancina Meccanica, Non diciamo Cassate, Provolone story e il recital Anticrisi Rock show.


Nuove parole, nuove emozioni. Eccoci con un'altra intervista. Oggi parliamo con Cristian Terruso, Autore del libro “Poesie di un comune immortale”.






Quando e come nasce 'Poesie di un comune immortale'?

È da anni che fantasticavo sull’idea di portare a termine un manoscritto. Ad essere sincero è di recente che ho trovato l’ispirazione poetica ed in pochi mesi prima del 2019 ho scritto il libro tutto d’un fiato. Quando e come ripensandoci proprio non lo ricordo.
Quindi c'è un luogo o un momento particolare in cui dice: Ecco finalmente adesso scrivo questo libro?
I luoghi ed i momenti sono molteplici, è un’esigenza che nasce più da esperienze oniriche, mi capitò di sognare parte dei contenuti che accompagnano le mie poesie, è difficile parlare di luoghi in senso letterale o un momento ben definito.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
No
Mi permetta una battuta e mi faccia citare Marzullo: Si faccia una domanda e si dia una risposta.
Vale la pena di rispondere a questa domanda? Forse

Cosa le piace?
Sopravvivere.
Cosa non le piace?
Non basterebbero mille di queste interviste per elencarle.
Adesso può scegliere. Immagini di dover scegliere. Per il suo libro si augurerebbe una traduzione in inglese o un'adozione universitaria?
Una traduzione in francese

Il suo pubblico ideale ha 20, 50 o 70 anni? Ha un target di riferimento?
Non vedo l’ora di scoprirlo
Saluti i suoi lettori con un aforisma o una citazione che parli di lei e delle sue emozioni...

“Sono un comune mortale non credo nel demonio figuriamoci nel matrimonio. Se avessi l’anima crederei nel padreterno invece provengo dall’utero materno”