Intervista a Johnny Erba

L'Autore

Nessun dato inserito

Sei l'Autore?
Vuoi completare la scheda e inserire novità e completare il tuo curriculum letterario?
Clicca qui e aumenta la tua visibilità.

Il suo libro

La nuova conoscenza dello spirito e del tempo

Saggio

Acquista online

23/02/2019

Io sono solamente ciò che sono e non mi reputo uno scrittore benché scrivo. In realtà, sono soltanto un Essere che non s’aspetta alcun elogio né tantomeno alcun merito di credenza riguardo ciò che dirò da parte tua; non pretendo nulla, perché tutto ciò, benché capiti per caso, sappi che è stato secondo il mio volere, dunque mai vorrei obbligarti a darmi ragione completa. Tu ti sei ritrovato per caso dinnanzi a me, ma la differenza in tutto questo, tra di noi per intenderci, è che io volevo essere qui.

Eccoci, curiosi e interessatissimi finalmente conosciamo Johnny Erba, autore del libro “La nuova conoscenza dello spirito e del tempo”.


Ci vuole dire come mai è arrivato a questa pubblicazione?
Sono arrivato a questa pubblicazione per un semplice motivo: volevo scrivere un libro.
Quando e come nasce “La nuova conoscenza dello spirito e del tempo”?
Per quanto riguarda il “quando”, l’idea di scriverlo è nata ufficialmente nel 2016 ed è diventata concreta agli inizi del 2017, periodo in cui abbandonai definitivamente il mio intento di diventare musicista a causa d’una forte tendinite che m’ha privato di suonare la chitarra.
Sin da quando ero bambino, l’essere un musicista e produrre album era il mio sogno, ma ritrovandomi davanti alla realtà dei fatti, benché onestamente parlando ero afflitto, non m’abbattei, e decisi dunque che invece pubblicare il mio primo album, avrei scritto il mio primo libro.

Per quanto riguarda il “come” invece, è nato tramite la critica e l’osservazione di me stesso, e analizzando nel miglior modo possibile le mie prime esperienze fino a quelle d’oggi e i miei pensieri nei confronti di ciò che mi circonda, ho estratto un resoconto che poi, è diventato “La nuova conoscenza dello spirito e del tempo”.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Ho un unico profilo social ed è Facebook. Per il resto, non ho null’altro...Neanche il cellulare!
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Ho sempre scritto sin da quando ho memoria, ma per quanto riguarda l’avere altri progetti letterari, al momento no dato che ora come ora vorrei vedere che esito avrà questo mio primo saggio.
Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Dovessi raccontarvi il mio mondo privato, non finirei più. Ma raccontando la mia quotidianità, posso dire che sto occupandomi di studiare il più possibile ciò che è accaduto in questo nostro folle mondo, guardando conferenze online di ricercatori storico-religiosi, e, analogamente, studiando le parole dei Maestri spirituali e non.
Dato che fondamentalmente sono ignorante, cerco di colmare tale peccato con l’aiuto di costoro.

Inoltre, continuo a scrivere testi musicali in quanto, benché abbia la tendinite, sto cercando di creare uno stile che mi permetta un domani di suonare per almeno una mezz’ora (o più) davanti ad un pubblico.

In sintesi, sono completamente devoto al mondo artistico.
Cosa le piace?
Mi piace leggere, scrivere e comporre pezzi musicali ed andare a camminare da solo nella natura.
Mi piace dialogare con persone conosciute e non di qualsiasi cosa si voglia, ma, su tutto, mi piace aiutare il prossimo.
Cosa non le piace?
Non mi piace come le istituzioni politiche e religiose, assecondate dal sistema economico, governino il mondo. Questo senza dubbio, è ciò che non mi piace in assoluto.
Allo stesso tempo, oltre ciò, non mi piace l’indifferenza, la xenofobia, la falsità…

Mi fermo qui per il momento, in quanto dovessi continuare, dovrei scrivere un altro libro.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
Leggere, scrivere, suonare, autocriticarmi e camminare all’aria aperta.

Grazie a questo lavoro (incentrato interamente su me stesso) riesco ad affrontare la vita con molta più serenità e ad essere un essere umano migliore.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
Ne ho due: “Così parlò Zarathustra” e la “ Bhagavad gita”.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
Una frase c’è, ed è la seguente: “Quello che è mio, è tuo. Quello che è tuo, è tuo”.