Intervista a Davide Pregnolato

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Il suo libro

Il cieco al gioco delle bocce e altre storielle

Racconti

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01/08/2019

Eccoci, curiosi e interessatissimi finalmente conosciamo Davide Pregnolato, autore del libro “Il cieco al gioco delle bocce e altre storielle”.


Ci vuole dire come mai è arrivato a questa pubblicazione?

In primis ho pensato che la casa editrice Kimerik mi avrebbe aiutato in questo mio proposito di raccogliere in un libro aneddoti, racconti, storie e storielle che io ho scritto durante la mia vita e che non ho mai cestinato. Ho aggiunto brani anche negli ultimi mesi ed ero io stesso sorpreso della facilità con cui riempivo di parole una pagina bianca. Provavo una sensazione nuova, mi scoprivo in grado di mettere nero su bianco quello che avevo in mente con una scrittura semplice e scorrevole.




Quando e come nasce “Il cieco al gioco delle bocce e altre storielle”?
Nasce da poco più di tre mesi quindi un fatto recente. La prima cosa che feci fu quella di raccogliere gli scritti che avevo già. Ma mi accorsi subito che il materiale era insufficiente per un libro seppur piccolo per cui mi misi di buona volontà e raccolsi appunti e annotazioni in un fascicolo a parte. Da lì partii e nacque “il cieco gioca alle bocce e altre storielle”. Nella scelta del titolo fui aiutato dalla Kimerik in quanto il titolo che avevo scelto io era considerato un po’ banale. Dovetti ammettere che avevano ragione loro. A proposito la storia del cieco che gioca a bocce è quasi vera, autentica è la presenza di mio padre, dell’ambiente e dell’atmosfera da cui è nato il tutto.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Sì ! sono su facebook come Davide Pregnolato iscritto all’Università Cà Foscari di Venezia. Attenzione che su facebook ci sono altri tre Davide Pregnolato con profili ovviamente diversi dal mio. Io mi contraddistinguo perché risulta nel mio domicilio virtuale che sono iscritto all’Università Cà Foscari di Venezia.

Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Sì continuo a scrivere anche perché stamattina è apparso un articolo su un giornale locale dove si dice : “sono 65 pagine scritte con uno stile tutto personale, semplice, ma di grande efficacia, da leggere tutte d’un fiato. E’ perfetto mix di fantasia e realtà, che stupiscono e rallegrano fin dalle prime righe”. Il secondo libro è più di un progetto perché la kimerik sta già lavorando su una seconda raccolta di episodi nuovi da cui nascerà il mio secondo libro il cui titolo sarà: “la ballerina zoppa e altre storielle”. Il titolo è provvisorio e aspetto che la casa editrice mi dia il suo assenso oppure mi suggerisca un altro titolo.

Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Sono in pensione. Mi rendo utile alla mia BIG FAMILY che è composta di vari nuclei per un totale di 10-12 componenti che si riuniscono a pranzo e cena nella sede dell’azienda di famiglia. Visto che non ho nulla da fare, dicono loro, mi hanno dato la responsabilità della cucina quindi sono cuoco e, guarda caso, lo faccio volentieri. Naturalmente continuo a scrivere, mi occupo di trading on line ma con scarsi risultati tant’è che penso di smettere. Faccio del volontariato con l’Associazione Nazionale Bersaglieri attraverso la mia sezione “Isola di Ariano”. Il mio mondo privato è incentrato sull’amore che nutro per il mio nipotino Alberto che va verso i tre anni. Per il resto una crociera all’anno e null’altro di speciale. Ah dimenticavo coltivo sempre la mia grande passione per la pesca sportiva sul fiume Po.
Cosa le piace?
Elenco le cose che mi piacciono : scrivere, andare in crociera, mangiare le ostriche, camminare, andare ai raduni dei bersaglieri, frequentare le persone che amo, ascoltare, cucinare, andare al cinema.

Cosa non le piace?
Non sopporto i paraculo.

Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
L’amore.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
Il decimo clandestino di Giovannino Guareschi
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
Verba volant scripta manent.