Intervista a Pietro Baffa

L'Autore

Nessun dato inserito

Sei l'Autore?
Vuoi completare la scheda e inserire novità e completare il tuo curriculum letterario?
Clicca qui e aumenta la tua visibilità.

Il suo libro

V per Vincenzo

Narrativa

Acquista online

30/09/2019

Scrittore, autore e compositore iscritto alla SIAE, Pietro Baffa è nato a Crotone, cresciuto a Cotronei e risiede a Milano. Collabora con molti artisti nel settore della musica, della pittura, della poesia e della cultura in generale.

Nuove parole, nuove emozioni. Eccoci con un'altra intervista. Oggi parliamo di Pietro Baffa, autore del libro “V per Vincenzo”.

Cominciano da questo libro: La copertina colpisce subito. Il titolo poi è molto diretto. Come mai questo titolo?

Il titolo “V per Vincenzo” è nato proprio per essere molto diretto. All'inizio era “ Questo è un paese per ricchi o vivi come Vincenzo”, ma poi, grazie anche ad una valutazione insieme alla mia casa editrice, abbiamo cambiato.
“V per Vincenzo” nasce ricordando un pò “V per Vendetta” che in un modo o l'altro ha qualcosa in comune. Vincenzo è una specie di vendetta della vita semplice, la vita prima dell'avvento di questa nostra comunicazione multimediale. Prima dei social, quando la parola aveva la “e” finale. Prima delle foto usa e getta, quando c'erano quelle da conservare. La vita in cui si toccava la vera essenza di vivere.
Quando e come nasce 'V per Vincenzo'?
“V per Vincenzo” nasce tanti anni fa, in una serata semplice, mentre parlavo con un amico di musica e filosofia. Vivevo in quel tempo nel mio paese d'origine “Cotronei”. Eravamo seduti su una panchina in un serata qualunque, con intorno persone qualunque e all'improvviso abbiamo sentito un boato. Era un'auto di grossa cilindrata che, dopo aver elargito con quel ronfo assordante, parcheggiò difronte a noi. Dalla macchina scese una donna molto carina e vestita in maniera direi esagerata. Nel frattempo passo vicino a noi una coppia di amici e uno di loro mi guardò e mi disse “Questo è un paese per ricchi...”. Era un ragazzo molto particolare che aveva un modo di vivere troppo differente rispetto al resto dei ragazzi di quel periodo e di quel posto. A me venne subito la frase successiva “ O vivi come Vincenzo...”. Lui si chiamava Vincenzo. Poi l'idea del libro si modificò nel tempo e trovò la sua dimensione negli ultimi tre anni. Prima era solo una idea che mi balenava in testa.

Quindi c'è un luogo o un momento particolare in cui dice: Ecco finalmente adesso scrivo questa storia?
Si il luogo c'è, anche se poi è cambiato con il tempo. Il momento è arrivato subito dopo, ma all'inizio non avevo nessuna idea su come impostare la storia. Volevo solo scrivere qualcosa su quel momento. All'inizio avevo pensato a un testo musicale, ne avevo scritti altri precedentemente, ma non mi bastava e allora iniziai a scrivere il primo capitolo, ma non avevo nessuna idea su come continuare. Mi piaceva molto il titolo “ Questo è un paese per ricchi, o vivi come Vincenzo” e scrissi quattro pagine che rimasero intatte e pure per tanti anni successivi e alla fine diventarono il primo capitolo del racconto. “Ecco finalmente adesso scrivo questa storia”, arrivò molto dopo, quando cambiai posto e mi spostai definitivamente in un ambiente completamente diverso dal mio paese d'origine. Qui iniziai a riprendere da dove avevo lasciato e aggiunsi altri capitoli e altre storie, fino ad arrivare a completare anche l'idea e ad avere una chiara motivazione per completare il racconto “ V per Vincenzo.”
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Si ho miei profili social eccoli:

https://www.facebook.com/pietrobaffascrittore
https://www.facebook.com/pietrobaffa
https://www.instagram.com/pietrobaffa
https://twitter.com/pietrobaffa
https://www.linkedin.com/in/pietrobaffa

Finche non si pagheranno le tasse anche qui, mantengo le mie cinque residenze virtuali :-)

Mi permetta una battuta e mi faccia citare Marzullo: Si faccia una domanda e si dia una risposta.
Domanda : Viaggeremo un giorno nel tempo ?
Risposta : Non lo so o lo stiamo già facendo :-)

Mi permetta però di fare la domanda alla Marzullo :

Domanda : Viaggeremo noi un giorno nel tempo o il tempo viaggerà con noi un giorno ?
Risposta : Non lo so o lo stiamo già facendo :-)

Cosa le piace?
Mi piace mia moglie, la mia famiglia, la musica, scrivere, leggere. Mi piace viaggiare, gli scacchi, camminare. Mi piace tutto ciò che è costruttivo. Mi piace poter continuare a respirare ed assaporare il tempo con gioia. Mi piace vivere fino alla mia fine, mi piace scoprire nuovi posti, mi piace ridere, scherzare, amare.
Cosa non le piace?
Non mi piace l'odio, l'ipocrisia, la stupidità. Non mi piace tutto ciò che è distruttivo.
Adesso può scegliere. Immagini di dover scegliere. Per il suo libro si augurerebbe una traduzione in inglese o una trasposizione cinematografica?
Preferirei una trasposizione cinematografica, ma una traduzione in inglese non la escluderei.
Il suo pubblico ideale ha 20 50 o 70 anni? Ha un target di riferimento?
Non saprei, credo che sia un pubblico sopra i 30 anni. Sicuramente posso raccontare che mi è successo un episodio molto appagante. Ha letto il mio libro, in soli due giorni, una signora di 92 anni, un'insegnante del passato.
Mi ha fatto molto piacere ricevere il suo giudizio molto positivo, da lei che ha vissuto la vita in tempi differenti e che ha una cultura straordinaria, è stato davvero un onore per me.
Saluti i suoi lettori con un aforisma che parli di lei e delle sue emozioni...
Viviamo tutti con la sensazione di arrivare da qualche parte, come se la vita fosse un solo viaggio o in molti casi una gara, una competizione. Poi basta una notizia inaspettata, una notizia di una variante improvvisa, un cambiamento probabile, che tutto diventa statico. Ci fermiamo, ci osserviamo intorno e scopriamo un’altro mondo, ci aggrappiamo alla prima idea di fuga e sentiamo di essere fragili. La vita a volte è una scelta, noi scegliamo di viverla come se fosse impostata da una regola, in verità è semplicemente da vivere e basta.
Lui è Vincenzo e tutti gli altri sono gli altri. Rimane comunque il fatto che questo è un paese per ricchi o vivi come Vincenzo.

Grazie a tutti

Pietro Baffa