Intervista a Maria Letizia Provenzano

L'Autore

Nessun dato inserito

Sei l'Autore?
Vuoi completare la scheda e inserire novità e completare il tuo curriculum letterario?
Clicca qui e aumenta la tua visibilità.

Il suo libro

Il percorso educativo nella disabilità intellettiva

Saggio

Acquista online

16/03/2020

Maria Letizia Provenzano è nata a Partinico (PA), nel 1995. Ha conseguito una laurea triennale in Scienze dell'educazione e, attualmente, è un'educatrice professionale.

Eccoci, curiosi e interessatissimi finalmente conosciamo Maria Letizia Provenzano, autore del libro “Il percorso educativo nella disabilità intellettiva”.


Ci vuole dire come mai è arrivato a questa pubblicazione?
L’intento è sempre stato quello di dar voce a tutti quei soggetti che non ne hanno mai avuto abbastanza. Mi son sempre schierata dalla loro parte e mi batterò sempre per fare in modo che loro abbiano maggiore riconoscenza e maggiore voce in capitolo.
Quando e come nasce “Il percorso educativo nella disabilità intellettiva”?
Nasce nel 2018 esattamente, in seguito a vari studi compiuti durante il mio percorso universitario che mi ha condotta a queste realtà spesso poco considerate.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?

Ho un profilo Instagram nel quale sono seguita da vari coetanei ma anche da altri educatori e pagine relative a percorsi educativi,il mio nome utente è “lety.provenzano”.
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Sto già scrivendo un secondo testo, molto più corposo. Avrò bisogno di qualche altro mese di tempo. Non farò spoiler.
Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Sono una studentessa universitaria, frequento il secondo anno della magistrale in Scienze della Formazione Continua. Passo le mie giornate a studiare e a documentari su temi riguardanti il mio campo di studi, mi piace credere che un mondo migliore sia auspicabile e possibile.
Cosa le piace?
Mi piace leggere, leggo tantissimo, e chiaramente mi piace scrivere, mi piace l’idea di poter lasciare un segno anche piccolo.
Cosa non le piace?
Non c’è nulla che non mi piace, credo si possa sempre trovare un lato positivo ed uno spiraglio di luce in ogni cosa, anche in una cosa spiacevole.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?

Credo siano fondamentali per me, e spero anche per qualcun altro, i valori legati alle relazioni di aiuto verso gli altri, ma anche i rapporti familiari, amicali e amorosi.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
Da persona a persona. Il problema di essere umani, dello psicologo statunitense Carl Rogers.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
Mi rendo conto che se fossi stabile, costante o statico vivrei come un cadavere. Accetto così la confusione, l’incertezza, la paura, gli alti e bassi della vita emotiva perché essi sono il prezzo che pago volontariamente per una vita fluttuante, intensa e stimolante. Carl Rogers.