Intervista a Marla Rubini

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Il suo libro

Il tè delle streghe

Romanzo

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06/05/2020

Marla Rubini è nata a Roma nel 1996 e vive con la mamma Monica. Si è laureata in Economia e Finanza con un Minor in Scienze Politiche alla John Cabot University, e ha continuato il suo percorso accademico ottenendo un Master of Science in Finanza Quantitativa alla LUISS Guido Carli e un Master in Diritto Bellico all’Université catholique de Louvain. Appassionata di letteratura, ama leggere e scrivere fin da piccola.
Monica Recinelli è nata a Roma nel 1965. Si è diplomata all’Istituto Tecnico Commerciale e possiede un attestato in gestione aziendale. È stata direttore amministrativo di una società italiana per molti anni. Decide poi di dedicarsi alla pasticceria, alla pittura e alla scrittura. Questo è il suo primo romanzo.
Oggi le autrici ci parleranno un po’ di sé e del loro libro “Il tè delle streghe”.
Rubini, ci dica: come siete arrivate a questa pubblicazione?

Grazie per l’invito!

La prima parte del libro era già pronta nel 2017, ma in quel periodo abbiamo deciso di dedicarci a compiti diversi: Io, Marla, avevo appena approcciato il mondo universitario e mia mamma Monica stava lavorando ormai a tempo pieno. Ciononostante, ogni volta che qualcosa di particolare accadeva nelle nostre vite, annotavamo sul nostro taccuino eventi, pensieri o profili dei personaggi.

Prima del Natale 2017, ho ricevuto un regalo per il mio compleanno: uno speciale tè bianco cinese. Durante una fredda serata di Dicembre, eravamo sedute sul nostro divano davanti al camino acceso bevendo una tazza bollente di questo tè profumato e con un gesto disinvolto, mia madre posizionò la tazza sul camino. Guardando questa scena, decisi di scattare una foto. Abbiamo scelto, poi, quella stessa foto come copertina del nostro libro.
Quando e come nasce 'Il tè delle streghe'?
Abbiamo scritto il testo in un coffee bar a Fiumicino, Roma, dove precedentemente vivevamo; semplicemente perché adoravamo bere una tazza di caffè americano mentre pensavamo ai luoghi da descrivere, alla fisionomia dei personaggi e alla magia che avrebbe dovuto circondare l’intera storia.

Il libro è un sogno realizzato. Abbiamo sempre amato la letteratura e grazie ad alcuni corsi di letteratura inglese che seguii all’università, sono riuscita ad apprezzarla sempre di più, studiando concetti, espedienti narrativi e tecniche di scrittura. Il libro è dedicato al mio adorato nonno Nevio che ci ha insegnato il senso della vita, del rispetto e della famiglia. Ci ha lasciate il 1° Luglio 2017 ed è sempre nei nostri cuori.
Avete un profilo social? Un domicilio virtuale?
Sia io che mia madre Monica abbiamo i nostri profili personali su Facebook su cui mia madre si occupa di condividere moltissimi video di cuccioli di cane che vengono abbandonati o maltrattati. Ci occupiamo ormai da molto tempo di aiutare queste povere anime che vengono abbandonate e lasciate alla loro tristezza; cerchiamo di diffondere le informazioni in modo da poter dare loro più possibilità di trovare una dimora sicura.
Tutti gli aggiornamenti sul nostro libro, potrete trovarli sulla mia pagina Instagram, Marla Rubini oppure su quella della Kimerik Editori.
State scrivendo? Avete altri progetti letterari nel cassetto?
Sicuramente abbiamo più di un progetto letterario nel cassetto. L’idea di entrare nuovamente nel mondo che abbiamo creato per “Il tè delle streghe”, è senza dubbio allettante e vorremo proporre altre storie, sequel e spin-off.
Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio le autrici. Ci racconti, di cosa vi occupate? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il vostro mondo privato?
Io sono un Consulente di Diritto Militare del Conflitto Armato e di Sicurezza Nazionale. Mi sono laureata alla John Cabot University, un’università americana a Roma, in finanza e scienze politiche, e ho deciso di approfondire le mie conoscenze con un Master in Finanza Quantitativa e due diversi master in Legge del Conflitto Armato e Terrorismo.
Mia madre è stata Presidente del Consiglio di Amministrazione per un’azienda farmaceutica. Ha deciso poi di dedicarsi ad un suo grande hobby che è la pasticceria. Adora cucinare delle deliziose crostate e dei cookies straordinari.
Cosa vi piace?
Nel nostro tempo libero, aiutiamo una nostra cara amica che si occupa dei nostri amici animali; infatti, coordina una toeletta professionale per animali domestici. Ci piace trascorrere qualche giornata lì in compagnia di queste meravigliose anime.
Io adoro leggere. Trascorro ore con un libro in mano, amo la letteratura in particolare quella inglese e quella russa. Ho una piccola libreria e sogno di averne una sempre più grande. Sono appassionata di lingue, parlo fluentemente inglese, francese e spagnolo, mentre ora sto studiando la lingua russa e quella araba. Amo i tramonti, sia che li osservi sul mare o che li ammiri su una tela di William Turner. La pittura, per noi, è una delle più alte e sublimi forme della mente e del cuore. Io e mia madre dipingiamo e disegniamo da molti anni; infatti, i disegni che troverete all’interno del nostro libro sono di nostra creazione.
Mia madre adora cucinare, sperimenta sempre ricette nuove e ne crea di sue. Le sue specialità sono i cookies americani, le crostate con marmellate fatte in case e ciambelloni alti e soffici. Fa la pasta fatta in casa e utilizza sempre il matterello della sua cara nonna. Quando ci siamo trasferite, chiese espressamente ai traslocatori di non toccare il mattarello “magico”, perché lo avrebbe portato personalmente con la sua macchina.
Cosa non vi piace?
Io e mia madre siamo molto simili su ciò che non amiamo particolarmente. Non amiamo le persone disoneste e bugiarde. Condanniamo il comportamento di alcune persone che fanno del male ad esseri innocenti, siano essi umani o non. Combattiamo per impedire che si faccia del male gratuito, specialmente quando distrugge giorno per giorno la vita di persone buone e giuste. Combattiamo ogni giorno per impedire guerre, soprusi, abusi; per impedire che la luce dentro ognuno di noi venga spenta dall’oscurità che ci circonda.
Cos'è fondamentale per voi?
Reputiamo fondamentale tre concetti: la famiglia, l’amore, il valore di se stessi. Siamo convinte che la famiglia è ciò che di più sacro un essere umano possa avere, gli affetti e l’amore che si prova per la famiglia sono fondamentali per ognuno di noi.
Il libro più bello che avete letto negli ultimi 3 anni?
Appena ho chiesto a mia madre Monica quale fosse il libro più bello, mi ha immediatamente risposto con questo titolo: “Resuscitare” di Igor Sibaldi. Un grande testo con un importante insegnamento per scoprire noi stessi.
Per me la scelta è stata molto più complessa. Non sono riuscita a trovare un compromesso tra i libri che avevo nella mia mente, quindi ne citerò tre: “La signora delle camelie” di Alexandre Dumas che mi ha insegnato a riconoscere un’anima persa, “Frankenstein” di Mary Shelley che mi ha insegnato a comprendere il dolore che quell’anima persa possa provare e “Le Notti Bianche” di Fedor Dostoevskij che mi ha mostrato come si possa alleviare o interamente curare quell’infinito dolore di solitudine.
Ci sono dei motti o delle frasi che vi caratterizzano?
Mia madre ha scelto una citazione di un vecchio cartone animato del 1999, intitolato “Il Gigante di Ferro”, che entrambe trovavamo di grande ispirazione. Il Gigante di Ferro non apparteneva a questo mondo e non sapeva chi lui fosse realmente, ma alla fine comprese che “Sei chi scegli di essere”.
Invece, io porto nel mio cuore una semplice frase su cui baso le mie azioni, i miei pensieri e le mie giornate, e che è stata fonte di studio per molti filosofi greci e può essere ritrovata nell’ebraismo o nel cristianesimo in diverse versioni, ma il concetto è essenzialmente sempre lo stesso: “Non fare agli altri quello che non vuoi venga fatto a te”.