Intervista a Anna Maria Alessandra Petrelli

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Il suo libro

Crimen Cordi

Narrativa

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03/07/2020

Anna Maria Alessandra Petrelli, nome d'arte AMA, scrive dall'età di 12 anni. Ha pubblicato cinque libri tra romanzi e opere in versi. 'Crimen Cordi' è il terzo romanzo, genere giallo, frutto della fantasia, della curiosità e della ricerca che caratterizza l'autrice.
Oggi l’autrice ci ha raggiunti nel nostro salotto letterario per parlarci un po' di sé e del suo ultimo libro. Ci vuole dire come mai è arrivato a questa pubblicazione?
Quando e come nasce “Crimen Cordi”?
'Crimen Cordi', nasce a ottobre 2019, ma prende forma durante il periodo dell'isolamento da Covid. Per me questa clausura forzata è stata la spinta per creare ed elaborare ed è stato meraviglioso. Scrivere il mio nuovo romanzo, in questi due mesi e mezzo, mi ha aiutata e motivata ad affrontare uno dei periodi più assurdi del dopoguerra. Ho scritto di continuo, concentrandomi sul mio lavoro, entusiasta di potergli dedicare così tanto tempo e tanta calma interiore.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
La pagina dedicata a questo mio ultimo romanzo, 'Crimen Cordi', è in elaborazione. Così come per il mio penultimo romanzo, 'Io confesso-stanza 23', dedico dello spazio ai miei libri su Facebook e su altri social come Twitter o Instagram dove il lettore può seguire gli aggiornamenti, conoscerne in parte la storia, essere informato sulle date delle presentazioni e commentare le proprie sensazioni del dopo lettura.
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
'Crimen Cordi' è ufficialmente pubblico dal 29 giugno. Al momento voglio dedicarmi completamente all'uscita e (spero) alla riuscita di questo mio ultimo lavoro! Sicuramente presto l'ispirazione farà di nuovo capolino nelle mie fantasie e allora dovrò scrivere, perché non c'è neanche una parola nata in me che io possa lasciar andare prima di averla messa su carta. Ecco, scrivere a penna, come si faceva una volta, resta una mia peculiarità a cui sono molto affezionata, poiché ho il contatto vero tra testa, cuore e mano: è come se ci fosse un filo conduttore che unisce pensiero, emozione e manualità.
Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Rispetto al 'tempo libero', da sempre, dall'età di 12 anni, la mia passione più grande è la scrittura ed io mi arricchisco di questo, insieme alla fotografia, seconda mia grande passione. Quando posso, metto insieme le due passioni, andando a guardare un nuovo giorno che sorge, in riva al mare, in compagnia del diario e della macchina fotografica. Lavorativamente, nasco come mediatrice familiare ed interculturale e ho sempre lavorato nel sociale. .
Attualmente sono single, una condizione che non mi dispiace. Sono un'eterna sognatrice romantica, credo nei colpi di fulmine e nell'amore puro, sincero. Dovendo nutrire la mia anima, prima di tutto, ciò che non rispecchia l'amore puro, la complicità, lo scambio, l'intesa, la comprensione, la condivisione, il rispetto, non fa per me. L'amore vero deve abitare in ogni mia parte il mio essere.
Cosa le piace?
Mi piace la libertà; libertà di pensiero, di espressione. Mi piace condividere e creare, mi piace lo scambio e le persone con le quali ci sia possibilità di crescita attraverso la conoscenza. Mi piacciono gli animali (adoro i miei tre cani), mi piacciono le cose semplici e pure e mi piace stare a contatto con la natura, soprattutto con il mare, magari sotto un cielo di stelle, oppure illuminata dalla luna.
Cosa non le piace?
Non mi piace la pochezza, le perdite di tempo, la chiusura mentale. Non mi piacciono le cose scontate. Non mi piacciono le scelte drastiche.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
Per me è fondamentale l'amore, sotto ogni sua forma. Amo I miei nipoti, la mia famiglia, i miei amici, quelli veri, i miei cani, la natura, la forza che mi contraddistingue nella mia fragilità.
Nutrire l'anima con umiltà, sentimento e dedizione, è questo che mi rende viva.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
Mah, sicuramente 'Crimen Cordi'! Vabbè, concedetevi un po' di sana ironia, fa bene all'autostima! Se devo rimanere legata al genere giallo che mi sta appassionando ultimamente, mi è piaciuto molto 'La ragazza nella nebbia' del mio conterraneo, Donato Carrisi. Questo libro mi ha toccato parecchio per assurde coincidenze con la mia vita. Sicuramente, oltre ad essere un bel libro, mi è piaciuto per i motivi suddetti.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
Come dice Virgilio, OMNIA VINCIT AMOR. È il mio motto di sempre, per sempre.