Intervista a Claudia Calderoli

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Il suo libro

Concludendo

Poesie

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01/02/2021

Claudia Calderoli nasce il 16 luglio del 1951 a Bergamo, dove tuttora risiede. Insegna diversi anni nelle scuole elementari, dove matura numerose esperienze in scuole private cittadine, statali, pluriclassi e infine a contatto con alunni portatori di handicap, con i quali stabilisce relazioni speciali che arricchiscono la sua esperienza personale e affettiva.
Oggi l’autrice ci parlerà un po’ di sé e del suo libro “Concludendo”.
Ci vuole dire come mai è arrivata a questa pubblicazione?
Dopo aver pubblicato “Nel giardino della vita”, avevo raccolto qualche pensiero che man mano è stato elaborato e accantonato. Quest’ultimo anno , terribile per la Pandemia e per la perdita di persone care ho pensato di riunire quanto avevo scritto e allegare le fotografie che in parte mio figlio Edoardo mi ha donato e che sono state ispirazione ai miei scritti e stampare questo libretto.
Quando e come nasce “Concludendo”?
Nasce da ricordi, sensazioni, osservazioni che generano pensieri che “bussano” all’improvviso e cercano parole per essere espressi.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
No. utilizzo il computer in modo elementare.
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Per ora non ho progetti.
Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Principalmente mi sono dedicata alla mia famiglia ma dove potevo conciliare le cose ho sempre coltivato i miei interessi. La grafologia mi ha molto appassionato, la pittura, la composizione floreale, la musica. Teologia mi ha molto interessato ma per esigenze familiari ho potuto seguire solo il primo anno.
Cosa le piace?
L’armonia in ogni contesto, l’educazione , il rispetto, l’ascolto.
Cosa non le piace?
La sciatteria, la maleducazione, la prevaricazione, la prepotenza.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
L’apertura, l’interesse alle persone, la curiosità la voglia d’imparare e l’equilibrio (o meglio come diceva Gibran “un equilibrio” poiché a un equilibrio trovato ne seguiranno infiniti nel corso della vita, a seconda delle esperienze che attraverseremo).
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
'I leoni di Sicilia “di Auci.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
Le parole della canzone di Domenico Modugno “ Meraviglioso”.