Intervista a Riccardo Matlakas

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Il suo libro

Vite in quarantena

Saggio antropologico

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04/03/2021

Riccardo Matlakas, classe ’82, laureato all’Accademia delle Belle Arti di Napoli, ha poi conseguito un master in Social Sculpture alla Oxford Brookes University. Effettua performance a livello internazionale focalizzandosi sulla liberazione spirituale e politica dell’umanità.
Giuliana Attanasio, classe ’80, è laureata in Psicologia clinica e della salute e opera come libero professionista in ambito clinico e forense su territorio internazionale..
Oggi Riccardo Matlakas ci parlerà un po’ di sé e del suo libro “Vite in quarantena - Prospettive internazionali del Covid-19 tra psicologia e arte”.
Ci vuole dire come siete arrivati a questa pubblicazione?
Quando e come nasce “Vite in quarantena - Prospettive internazionali del Covid-19 tra psicologia e arte”?
'Vite in Quarantena' nasce all’ durante la prima fase di lockdown quando Giuliana Attanasio, mi propose di scrivere un libro che abbia a che fare con l’ attuale periodo, la psicologia e l’arte. Accettando la proposta della Dott.ssa Attanasio, la scalata ha avuto inizio, lavorando entrambi assiduamente e tenendoci in contatto tramite whatsapp per aggiornamenti di ogni tipo. In un certo senso grazie alla tecnologia, siamo riusciti a comunicare in maniera istantanea anche vivendo, io in Inghilterra ed Attanasio in Italia. In più le connessioni, non solo digitali, ci hanno portato ad avere più di una ventina di contributi di professionisti internazionali.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Sì, il mio instagram e’ Riccardo_matlakas ed il mio sito personale www.matlakas.co.uk
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Sì, ho altri progetti letterari oltre ai miei progetti pittorici e performativi, includendo una residenza artistica in Cina e New York. Sono in costante stato creativo e produttivo, quindi “stay tuned”!
Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Cosa le piace?
Siccome il numero di cose che mi piace è superiore alle cose che non mi piacciono, preferirei dire ciò che non mi piace. Non mi piace l’ arroganza, la cattiveria, la disuguaglianza e le ingiustizie (e tutto ciò inerente alla stupidità della razza umana) tutto il resto lo adoro.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
Vivere ogni momento, al pieno, imparare a vivere e a relazionarmi, con me stesso e gli altri. Trovare la semplicità, in tutto, anche nelle cose che sembrano complicate. Fondamentale è avere il tempo di essere, quindi, semplicemente essere.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
'La fine è il mio inizio' di Tiziano Terzani
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
Un uccello nato in gabbia crede che volare sia una malattia
A. Jodorowsky