Intervista a Roberto Marconi

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Il suo libro

Morte su Marte?

Narrativa

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01/04/2021

Nato vicino a Jesi, nelle Marche, e vissuto quasi tutta la vita a Senigallia, Roberto Marconi ha cominciato a scrivere, nei primi anni del nuovo millennio, brevi racconti e poesie pubblicati su siti per appassionati. Dopo l’esordio come romanziere con “ Il segreto di Paracelso” (Booksprint Edizioni),nel 2020 con Kimerik ha pubblicato “Sortilegio mortale”.
Oggi l’autore ci parlerà un po’ di sé e del suo libro “Morte su Marte?”.
Ci vuole dire come mai è arrivato a questa pubblicazione?
Si trattava di chiudere la trilogia di romanzi brevi che avevo più o meno in mente fin dall’inizio e cioè da quando una presunta scrittrice di talento aveva redatto la recensione ad un mio racconto muovendomi la critica che la mia capacità di scrivere si fermava a 10 pagine. E’ talmente pieno di scrittrici che ritengono di avere diritto alla gloria per i loro romanzi, che non ho resistito alla voglia di scriverne tre in poco più di un anno con la convinzione che ognuno di essi sia migliore di qualsiasi altro scritto dalle gentili concorrenti alla “gloria immorale” (no…immortale…volevo dire immortale).
Quando e come nasce “Morte su Marte?”?
Dopo un romanzo breve del genere “thrilling storico” ed un secondo del genere “giallo psicologico”, ho scelto il terzo, “fantasociologico”, per rimarcare in mio eclettismo in prosa prima di pubblicare, se riesco, una raccolta di poesie che sembrano piacere all’editore Kimerik visto che le sceglie spesso e volentieri per le sue raccolte di AA.VV.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Roberto Marconi su FB. Ho una serie di riferimenti professionali, ma lo spazio per la mia dimensione artistica lo raccolgo lì.
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Ho, appunto, una raccolta di poesie che vorrei pubblicare presto: il mio masochismo è solo pari alla mia mancanza di speranza riguardo l’interesse che susciterà.
Riserviamo l’ultima parte dell’intervista a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Mi occupo di questioni in ambito tecnico legale e di assicurazioni. Come altri famosi scrittori del passato (Kafka per esempio) ad una professione molto “inquadrata” e razionale affianco l’oscillazione opposta del pendolo verso la creatività.
Cosa le piace?
Mi piace la gente creativa e orientata alla rottura degli schemi e delle regole: da un presente uguale alle sabbie mobili si esce solo con un colpo di genio o con un colpo di pistola.
Cosa non le piace?
Le cose prevedibili, banali e fatte con ipocrisia o per opportunismo.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
Datemi un’idea per vivere ed una per morire: in mezzo ci metterò il mio meglio.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
“L’inutilità di scrivere un libro”: l’ho scritto io e l’ho, ovviamente, anche letto, ma appunto…per non contraddire il titolo non è mai stato pubblicato.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
Io sono la persona che mi conosce meglio e non mi frequenterei, se potessi.