Intervista a Nicola Contino

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Il suo libro

Versi di un percorso

Poesie

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05/05/2021

Oggi l’autore Nicola Contino ci parlerà un po’ di sé e del suo libro “Versi di un percorso - #poesie_senzatitolo”.
Ci vuole dire come mai è arrivato a questa pubblicazione?
Buongiorno a tutti e innanzitutto volevo ringraziarvi per questa vostra iniziativa, è la prima volta che rispondo ad un intervista e questo mi fa davvero piacere.
Diciamo che sono arrivato per caso a decidere di pubblicare le mie poesie, scrivo da sempre ma ho sempre tenuto tutto per me. Forse perché come poi capirete dal libro, ho vissuto una vita così sbagliata da trovarmi sempre nel posto sbagliato, dove sicuramente la poesia e la sensibilità non ne avrebbero mai fatto parte. Quando ho capito che alcuni miei pensieri potevano arrivare a toccare il cuore e la sensibilità della gente, ho deciso di intraprendere questa strada.
Quando e come nasce “Versi di un percorso - #poesie_senzatitolo”?
‘’Versi di un percorso’’ nasce da un periodo della mia vita molto significativo. Ero riuscito a guardarmi dentro e soprattutto a chiedere aiuto, mi sentivo davvero di essere me stesso. Mi trovavo in un centro terapeutico, dove ho finalmente riscoperto le mie passioni. Ero libero di scrivere e di far leggere quello che scrivevo.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Sì, ho un profilo personale su Facebook e una pagina su Instagram dove raccolgo i pezzi delle mie poesie, la pagina si chiama poesie_senzatitolo, come il sottotitolo del libro, ed è anche un mezzo per far arrivare la mia voce e la mia esperienza a chi ne ha bisogno.
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Adesso sto studiando, per poter un giorno iniziare a lavorare nel sociale, e aiutare in modo anche pratico quelle persone che si trovano oggi nelle condizioni in cui sono stato io. E cmq si ho in progetto di scrivere un romanzo, che parla proprio delle difficolta che puo incontrare un semplice ragazzo di borgata quando perde la sua strada, e naturalmente quanto poi può essere bello e speciale ritrovarsi in un cambiamento.
Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Sono nato a Roma e sono cresciuto in un quartiere popolare, la Montagnola. Sono un cuoco. Ho lavorato in diversi ristoranti importanti di Roma, e anche all’estero. Anche quella è una passione. Purtroppo il mio cambiamento di questo ultimo anno mi ha allontanato dal mondo della cucina, anzi della ristorazione. È stato bello quanto massacrante, preferisco restare ancora un po tranquillo, poi in futuro non si sa mai. Adesso ho solo voglia di ricominciare e di godermi a pieno quello che ho, e continuare il mio percorso personale per raccogliere piano piano i frutti del mio lavoro. Voglio recuperare gli anni persi e i rapporti interrotti, voglio riuscire ad essere affidabile in famiglia e passare del tempo con loro, con i cugini e i nipoti. Ho una nipotina di 2 anni, che senza saperlo mi ha spinto a diventare una persona migliore e che adesso mi riempie le giornate ma soprattutto l’anima.
Cosa le piace?
Mi piace sicuramente riempire di pensieri quei fogli bianchi che sono rimasti cosi per troppi anni, mi piace fare lo zio, mi piace la mia città, mi piace ridere, mi piace stare con le persone che amo, mi piace anche riuscire a starmene da solo e abbandonare piano piano quei pensieri che a volte tornano.
Cosa non le piace?
Parecchie cose purtroppo, ma il mio percorso mi ha insegnato anche ad accettare quello che nn mi piace, a capire il perché di quelle cose che reputo sbagliate, ad essere più paziente e tollerante. Si può sempre imparare, anche dalla peggiore cosa del mondo.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
Adesso reputo fondamentale i rapporti, anzi i legami. I legami che sono riuscito ad instaurare da persona lucida sono la cosa più importante che ho e che mi portero con me per sempre.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
Vi svelo un segreto. Per più di 30 anni i libri che ho letto si contavano sulle dita di una mano. Ho iniziato tardi a dedicarmi alla lettura, e ultimamente ho svariato molto. Non vi nascondo che preferisco i romanzi che parlano di vita reale e di persone comuni.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
‘’Il tuo cuore conosce la strada, corri in quella direzione’’.