Intervista a Eleonora Sabatini

L'Autore

Nessun dato inserito

Sei l'Autore?
Vuoi completare la scheda e inserire novità e completare il tuo curriculum letterario?
Clicca qui e aumenta la tua visibilità.

Il suo libro

Dal cuore e dall'anima - From heart and soul

Poesie

Acquista online

19/05/2021

Rosanna Sabatini (Roma, 1954), laureata in Lettere Moderne all’Università La Sapienza, con una tesi in Geografia sugli aspetti geografici del Quartiere Tuscolano, dove l’Autrice vive, ha lavorato presso una società di servizi di trasporto. Nel 2018, le Edizioni Thyrus hanno pubblicato il suo primo libro Un volo d’aquiloni, contenente quattro racconti di vita vissuta con donne come protagoniste, che trattano temi sociali (mobbing, violenza sulle donne e malasanità) tranne il primo autobiografico sugli anni dell’infanzia trascorsi tra il Rione Testaccio e la Borgata Pietralata. Il libro ha ottenuto riconoscimenti a Roma, Viareggio e Firenze nell’ambito di importanti concorsi letterari. Dal cuore e dall’anima (poesie del cassetto) è un’ampia raccolta di poesie “ con traduzione a fronte in lingua inglese “ scritte dall’Autrice dalla fine degli anni ‘60 a oggi con la Prefazione del noto critico letterario Cinzia Baldazzi e con una breve Postfazione di Fabio Sommella, autore delle musiche per due testi inclusi nella raccolta. Seguirà la pubblicazione di una trilogia di corti teatrali per ragazzi e adulti in corso d’opera.
Oggi l’autrice ci parlerà un po’ di sé e del suo libro “Dal cuore e dall'anima - From heart and soul - (poesie del cassetto) - (poems of the drawer)”.
Ci vuole dire come mai è arrivata a questa pubblicazione?
Ho sempre scritto poesie fin da quando ero bambina e frequentavo la scuola media. In precedenza, quando abitavo a Pietralata, mi dilettavo a scrivere quello che secondo me era un romanzo collegato al libro di Walter Scott Ivanhoe. Infatti, avevo immaginato la storia di un cavaliere vestito di nero che viveva avventure simili a quelle di Ivanhoe che vedevo sempre nei telefilm trasmessi dalla TV dei ragazzi agli inizi degli anni sessanta. Ricordo che scendevo in giardino e passavo ore seduta a scrivere; quel manoscritto, che si componeva di una quindicina di capitoli, purtroppo l’ho eliminato alcuni anni dopo. Successivamente ho iniziato a scrivere poesie su un quaderno che negli anni si è riempito e che ho sempre tenuto chiuso in un cassetto della mia scrivania nascosto a tutti anche ai miei familiari.
Quando e come nasce “Dal cuore e dall'anima - From heart and soul - (poesie del cassetto) - (poems of the drawer)”?
Le poesie della raccolta sono state scritte dall’adolescenza in poi; sono nate per davvero tutte dal mio cuore e dall’anima, all’improvviso, di notte, sugli autobus che prendevo per recarmi in ufficio, a tavola, dopo emozioni profonde. Non potrei mai scrivere poesie a tema o per mestiere. Per me le emozioni sono fondamentali e, se posso, attraverso la mia scrittura, parlo in particolare della prosa, vorrei che le mie emozioni arrivassero ai lettori. Invece, fino alla primavera del 2016, consideravo la poesia come qualcosa che mette a nudo i poeti ed era per questo che avevo conservato tutte le mie poesie chiuse nel cassetto. Mio padre un pomeriggio ha scoperto per caso che stavo traducendo in inglese le poesie e sono stata costretta a leggerne qualcuna; è stato lui che mi ha chiesto di pubblicarle. È anche rimasto un po’ deluso dal fatto che avessi tenuta nascosta per anni questa attività artistica. Il libro nasce solo da una promessa fatta a mio padre. Lui morì a settembre del 2016 e da allora la prima nuova poesia che ho scritto l’ho dedicata a lui.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Ho diversi profili: https://www.facebook.com/profile.php?id=100018363824038 ,
https://www.linkedin.com/in/rosanna-s-30161189/, https://twitter.com/LadyErsilia ,
https://www.instagram.com/rpesabatini/
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
La notte scorsa ho ultimato la traduzione in inglese di una trilogia di corti teatrali per ragazzi e adulti contenenti anche partiture musicali. Ci sono altri progetti in corso: due libri di racconti, uno di fiabe e filastrocche per bambini, una raccolta di poesie in romanesco e due romanzi già quasi ultimati. Vorrei poi pubblicare di nuovo Un volo d’aquiloni, ampliandolo con le storie di famiglia che si collegano al primo racconto autobiografico omonimo e aggiungendo foto in b/n più la traduzione a fronte in inglese. Ho deciso che tutto ciò che pubblicherò in futuro in italiano sarà in versione bilingue.
Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Allo stato attuale faccio ciò che ho sempre sognato di fare: scrivo, dando sfogo alla mia creatività che sconfina anche nella scrittura di testi di canzoni. In passato, durante la mia vita lavorativa, mi sono occupata di materie che nulla avevano a che vedere con gli studi effettuati e che mi sono comunque tornate utili anche nella mia vita attuale di scrittrice. Ad esempio, mi sono occupata di bilancio, budget, importazioni ed esportazioni, acquisti, gestione dei contratti. Il mio mondo è stato sempre orientato allo studio, lavoro, famiglia e sociale. In particolare, la famiglia ha sempre rappresentato per me il valore fondamentale. Ai miei genitori ho dedicato molto tempo, poiché erano entrambi portatori di handicap e vorrei ancora poterne dedicare loro altro ma ormai non ci sono più.
Cosa le piace?
La vita, stare a contatto con la natura e trarre gioia da tutto ciò che mi circonda. Quando mi alzo la mattina, la prima cosa che faccio è aprire le finestre e se c’è il sole sorrido al nuovo giorno. Quando vado a Borgo San Pietro, il paese natio dei miei genitori sul Lago del Salto nel Cicolano, faccio lunghe passeggiate solitarie e osservo piante ed animali. Molte delle mie filastrocche per bambini sono nate da queste osservazioni. Ogni tanto mi riposo e guardo il lago; mi sembra che tutto diventi magico e mi ritrovi dentro a un incantesimo.
Cosa non le piace?
La falsità, la malvagità e la violenza di qualsiasi tipo.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
I valori che mi hanno trasmesso i miei genitori che affondano proprio nel loro territorio di origine, il Cicolano. Tra questi valori ce ne sono alcuni come il rispetto, la solidarietà, la correttezza del comportamento, l’onestà, il sacrificio, che forse oggi occupano gradini inferiori nella scala della vita.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
Non posso indicare il libro più bello perché a volte per me sono più belli i libri che rileggo e se dovessi elencarli l’intervista non finirebbe più. Di recente ho letto per l’ennesima volta Il mago di Oz di L. Frank Baum, che era consigliato in un altro libro, Il viaggio dell’eroe di Chris Vogler. ll mago di Oz è un libro per ragazzi, ma, a mio parere, è il più bello che ho riletto negli ultimi tre anni; poi mi è piaciuto molto anche il libro di Umberto Eco La misteriosa fiamma della regina Loana che consiglio a tutti. Quando si pensa a Eco, la nostra mente lo collega inevitabilmente a Il nome della rosa; ho preferito leggere un suo romanzo meno noto pieno di illustrazioni che sono collegate alle varie epoche descritte dall’autore e che hanno generato in me alcuni bei ricordi.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
Sì, c’è una frase, in particolare, che mi caratterizza:
Tutti i grandi sono stati bambini una volta. (Ma pochi di essi se ne ricordano)” ,
tratta da Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry Ho scelto questa frase anche per introdurre il primo racconto del libro Un volo d’aquiloni.
Ebbene credo che sia proprio il lato bambino di me che non morirà mai e se tutti ci ricordassimo di essere stati bambini una volta, il mondo sarebbe migliore.