Intervista a Patrizia Zaccaria

L'Autore

Nessun dato inserito

Sei l'Autore?
Vuoi completare la scheda e inserire novità e completare il tuo curriculum letterario?
Clicca qui e aumenta la tua visibilità.

Il suo libro

Ivan

Narrativa

Acquista online

18/06/2021

Patrizia Zaccaria è una ragazza comune, una mamma molto premurosa di due bambini vivaci e pieni di vita, una sognatrice, adulta ma con il cuore di un bambino; caparbia e tenace, motivata e irremovibile nei suoi progetti. Ama gli animali e la natura, passeggiare al mare o davanti a un lago o in un foltissimo bosco. Le piacciono la semplicità e la genuinità, l’essenziale.
Oggi l’autrice ci parlerà un po’ di sé e del suo libro “Ivan - Il principe bambino”.
Ci vuole dire come mai è arrivata a questa pubblicazione?
1. In primo piano vi è sempre la difficile realtà del locdwon che ha scosso un pò tutti noi, ma in particolar modo I bambini. Da mamma, ho vissuto in prima fila questa situazione nel vedere come una chiusura totale, una negazione di ciò che il mondo dei bambini rappresenta: libertà, socialità, naturalezza, voglia di vivere, di giocare all’aria aperta, di abbracciare I propri amici e tanto altro ancora; paragono il tutto ad un Uccello a cui vengono tagliate le ali. Di sicuro la priorità è sempre stata la salute collettiva, che in quell momento era minacciata drasticamente da questo virus, ma non potevo sottovalutare l’aspetto psicologico della questione che giocava un ruolo fondamentale anche sull’impatto fisico. Mi sentivo in dovere di intervenire, almeno nel mio piccolo, per poi cercare di essere utile ad altre persone.
Allora tra un gioco di società, un balletto e una canzoncina, e la triste realtà della DID (didattica a distanza),guardando dvd di cartoni animate e fiabe , mi è venuta in mente questa idea, di sognare insieme una nuova favola, tutta nostra e senza nessun limite, proprio per contrappormi alla limitazione che c’era nella vita reale. Abbiamo cominciato così, per gioco, e abbiamo pensato di pubblicare poi alla fine questo nostro lavoretto.
Quando e come nasce “Ivan - Il principe bambino”?
2. “Ivan” rappresenta I bambini maschietti, che, come le femminucce, hanno nella loro mente I propri sogni, I propri desideri,e che molte volte non esternano, perchè questa nostra società credo sia ancora improntata su concetti molto chiusi, mi spiego meglio; molto spesso si associano I sogni alle femminucce, ma in realtà I sogni sono desideri inespressi e vogliosi di realizzazzione. I sogni vengono pensati come debolezze associate alla mentalità femminile, ed ecco che molte volte I maschietti fanno fatica ad esternare le proprie emozioni, e questo mi sembra un grande tassello sulla quale ognuno di noi dovrebbe lavorare, per cambiare radicalmente quest’ottica sbagliata. “Ivan” rappresenta quindi un comune bambino che dimostra che sognare è un DIRITTO di tutti, ma che soprattutto attraverso la fantasia è possibile realizzarlo e viverlo in pieno.
In secondo luogo, ma non meno importante, evidenzio il dispiacere che I bambini vivono per colpa nostra, in qualità di genitori, nell’essere spesso rifiutati nel giocare tutti insieme, anteponendo, e dando quindi più importanza agli impegni, alle responsabilità di noi adulti, alle preoccupazioni, ecc. Sottovalutando l’importanza che ha, dedicare più tempo possibile ai propri bambini, a condividere con loro molte più cose di quelle che si danno per scontate e buone, perchè poi la vita passa, e quell tempo è solo perso, e i bambini ricorderanno con amarezza questo vuoto psicologico creato dal nostro troppo da fare.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Ho due profili social: su facebook Patrizia Zaccaria http://facebook.com/zaccaria,patrizia.
Su instagram patriziapattycocca.
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Per il momento non ho altri progetti letterari nel cassette, anche se molte volte mi passano per la mente nuove idee.
Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Il mio mondo è molto semplice, sono una ragazza di 36 anni faccio la mamma a tempo pieno 24h su 24, con I miei bimbi accudisco un bel po' di animaletti a cui siamo molto legati, e che considero parte della famiglia.
Cosa le piace?
Mi piace molto la musica , non quella attuale. Non ho un genere preferito, ascolto un po' di tutto dalla musica classica , alla musica pop e rock. La musica per me è il canto dell’anima, è capace di farmi viaggiare nel tempo, in ricordi remoti, o di farmi sognare ad occhi aperti. Attraverso la musica ripercorro anche tutta la mia vita, associando diverse canzone a momenti o a persone. Mi piacciono moltissimo gli animali e le riserve naturali; ho cercato di ricreare qualcosa di molto ridotto nel mio giardinetto, un piccolo stagno e dare libero sfogo alla natura per creare un ecosistema naturale. Mi piacciono i quadri e la pittura, io a volte, ho azzardato a creare qualche ritratto ma solo in matita.
Mi piacciono i libri , e le grandissime librerie, ritengo che siano un tesoro senza pari.
Cosa non le piace?
Non mi piace la tv, l accendo poche volte. Non mi piace la cucina e l’arte culinaria.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
Le cose più importanti nella vita sono indubbiamente la famiglia e I momenti trascorsi con ognuno di loro. Credo che il tempo sia molto prezioso e non scontato, dopo aver avuto un grave lutto, ho capito ancor di più l’importanza del tempo e delle scelte che nella vita devono essere fatte senza sottovalutare che siamo su questa terra solo di passaggio, come dice amoiamente il mio carissimo cantante Battiato.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
Il libro che più mi ha colpito negli ultimo tre anni è la storia di “Chiara Corbella”, una ragazza tecnicamente comune, ma che in realtà supera di gran lunga la normalità, in senso buono ovviamente. Ha avuto grandi sofferenze nella sua breve vita terrena ma nonostante tutto era il simbolo della felicità. Fa venire davvero la pelle d’oca.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
La frase che più sento mia è : vivi intensamente ogni attimo che passa, perchè ogni attimo che passa non torna più.