Intervista a Kevin Mirto

L'Autore

Nessun dato inserito

Sei l'Autore?
Vuoi completare la scheda e inserire novità e completare il tuo curriculum letterario?
Clicca qui e aumenta la tua visibilità.

Il suo libro

Dante e l'ascesa di Morgana

Narrativa

Acquista online

09/11/2021

Accanto alla sua carriera nel settore del turismo e nel mondo della radio, il giovane Kevin Mirto si è da qualche anno avvicinato al mondo della scrittura. Oggi ci regala il suo secondo libro fantasy.
Oggi l’autore ci parlerà un po’ di sé e del libro “Dante e l’ascesa di Morgana”.
Ci vuole dire come mai è arrivata a questa pubblicazione?
Dopo aver pubblicato il mio primo libro in assoluto dal titolo “Dante e il ritorno di Oscuro”, mi mancava qualcosa, avevo la necessità di scrivere ancora, e questa volta ho voluto mettere in primo piano uno dei personaggi più belli ed affascinati della storia, Morgana. Ma questa non è la solita strega che tutti noi conosciamo, le ho voluto dare un tocco di modernità senza però rinunciare al carattere perfido e malvagio che la storia ci insegna ormai da secoli, creando così una storia del tutto nuova.
Quando e come nasce “Dante e l’ascesa di Morgana”?
Subito dopo la fine delle vicende di Zarkan, che ho raccontato nel primo libro, volevo che la storia proseguisse, in altre ambientazioni. Non volevo la solita storia del “e vissero tutti felice e contenti”,
per questo ho avuto l’idea di scrivere un secondo volume, che continuasse le avventure dei due fratelli Dante e Niro, aggiungendo anche un nuovo compagno di viaggio, il combattente Uther di Marlerbor. Ma non finiva qui … Volevo anche un’antagonista diverso da tutti gli altri, una donna, bella, affascinante, dove tutti la rispettano, la più grande combattente di tutti i tempi, ma anche questo era troppo scontato, cosi ho creato una storia piena di misteri, di intrighi e di colpi di scena, che vi assicuro vi lasceranno sbalorditi.
Continua a promuovere le sue pubblicazioni sui social?
Assolutamente, infatti ho una pagina Facebook, dove pubblico quotidianamente tutto ciò che riguardano i miei due volumi, ovvero Dante e il ritorno di Oscuro, e il nuovo libro, Dante e l’Ascesa di Morgana- Volume 2, come presentazioni, video dedicati, partecipazione alle Fiere e quant'altro.
Ha altri progetti letterari in cantiere?
Sono una persona che corre molto con la fantasia. Molti mi chiedono se in un futuro potrò pensare ad un eventuale terzo (ed ultimo) volume della storia di Zarkan. Beh non nascondo che mi piacerebbe molto l’idea, infatti qualcosina in mente l’avrei, però è ancora prematuro parlarne ora, vedremo se al pubblico piacerà anche il secondo volume!
Riserviamo l’ultima parte dell’intervista a domande personali. Come ha vissuto quest’ultimo periodo della pandemia?
Come tutti quanti ero molto spaventato. Un avvenimento del genere l’ho letto solo nei libri di storia, oppure dai racconti di mia nonna quando era ragazza. Non è stato assolutamente facile soprattutto nella prima fase quando ancora non si sapeva cosa stesse realmente accadendo, ma sin da subito sono stato sempre molto fiducioso, credendo nella scienza e fidandomi dei medici esperti, ed infatti ad oggi, possiamo dire che ancora non siamo usciti da questa maledetta pandemia, ma grazie ai processi tecnologici e ai passi da gigante che la scienza fa ogni giorno, di certo possiamo affermare che la situazione sia leggermente migliore rispetto all’anno scorso.
Quali interessi è riuscito a coltivare?
Quella della scrittura sicuramente, il dover stare rinchiuso a casa durante il lockdown mi ha permesso di trovare maggiore tempo per inventare e scrivere altre avventure di Dante e Niro.
Cosa, invece, le è mancato fare?
Di certo il poter essere libero, (premetto che non sono il tipico ragazzo da discoteche o quant’altro! Sono molto più il tipo, divano pizza e mangiata con gli amici a casa!)
Tante volte penso che tutti noi diamo tutto per scontato. Ci alziamo la mattina, beviamo il caffè, usciamo per andare a lavorare prendendo o la macchina o i mezzi di trasporto, il pomeriggio andiamo in palestra, le sere organizziamo le mangiate con gli amici, i collegi, una bella gita fuori porta ecc...
Penso che con l’avvenire della pandemia, tutti noi abbiamo capito che non tutto è scontato, e che dobbiamo goderci ogni singolo istante della nostra vita, pensando ad essere felici per quello che abbiamo. E questo lo possiamo valutare come un punto positivo di questa situazione epidemiologica.
Quali sono le cose che sono rimaste costanti nella sua vita?
L’essere sempre me stesso. Non mi sono mai fatto influenzare dalle situazioni negative, anche nei momenti più bui sono sempre rimasto il solito Kevin, gentile, premuroso, affettuoso, e disponibile con tutti.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 mesi?
Proprio in procinto di scrivere il secondo volume “Dante e l’ascesa di Morgana,” ho letto tanti libri legati alla storia di Camelot. In questo libro infatti troverete tanti riferimenti al periodo medievale, un periodo assai buio, ma altrettanto affascinante.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
“Viva la vita!” Sempre, in ogni circostanza, anche nelle situazioni più brutte, pensiamo a quanto siamo fortunati, anche solo aprire gli occhi la mattina ed iniziare le nostre giornate.