Il libro “A un cuore di distanza” di Chiara Scarpitta (Kiria Eternalove)!
A Chiara, Kiria EternaLove per gli amici del Web, piace fare tante cose (troppe, se volete la sua opinione). Disegna, scrive, pubblica video su YouTube e su altre piattaforme, lavora all’uncinetto e ama i gatti. Sì, anche quella è una delle cose che fa tutti i giorni… ma a un gomitolo di distanza, però, perché di gatti non ne ha mai avuti.
Nella vita, scrive e traduce per lavoro e per passione, ma a volte sogna di andare a vivere nei boschi circondata dai suddetti gatti.
La prima volta che si è innamorata sul serio aveva circa quattordici anni; tuttavia, sarebbe errato ignorare le cotte avute negli anni delle elementari e delle scuole medie. Questa storia parla di tutti coloro che vivono adesso quelle emozioni, o che stanno per viverle, o che le hanno già vissute. E anche se immagina che questo piccolo romanzo finisca tra le dita di un’adolescente, in fondo pensa che possa leggerlo chiunque.
“Quale che sia la vostra età, lasciatemi compiere la mia piccola magia e venite con me in un mondo fatto di primi amori, amicizie, scuola, musica e famiglie complicate!”
Nuove parole, nuove emozioni. Eccoci con un’altra intervista. Oggi parliamo con Chiara Scarpitta (Kiria Eternalove), autrice del libro “A un cuore di distanza”.
Prima di parlare del libro, conosciamo meglio la scrittrice:
Si vuole raccontare in tre righe? Bastano?
Bastano? Sono anche troppe! Come sopracitato, il Web mi conosce come Kiria EternaLove, scrivo per lavoro e per amore, e mi piace dire in giro di avere un animo artistico. Il mio sogno nel cassetto è continuare a scrivere e magari viaggiare un po’ grazie ai miei libri!
Quando e come nasce “A un cuore di distanza”?
Vorrei raccontarvi una storia nobile, ma sfortunatamente stavolta non ce l’ho. Nel periodo della pandemia, una cliente (lavoro come freelancer) mi aveva chiesto un libro per adolescenti, ma quando ero giunta a 20.000 parole circa questa persona è sparita senza pagare né dare notizie. Visto che non avevo firmato alcun contratto, ho ripreso questa storia dopo alcuni anni, l’ho stravolta, l’ho cambiata, ci ho messo me stessa, e ho trasformato delle macchiette in personaggi reali capaci di provare (e spero suscitare) emozioni.
Quindi c’è un luogo o un momento particolare in cui dice: Ecco finalmente adesso scrivo questa storia?
Chi scrive lo sa; per ogni cosa che viene pubblicata, ce ne sono una decina che languiscono dimenticate in una cartella di OneDrive. E anche questo romanzo aveva fatto la stessa fine. Dopo aver languito per vari anni, un giorno gli ho detto: “No, non posso lasciarti qui così, forse ce l’hai il potenziale per diventare qualcosa di bello!”
Ai lettori stabilire se sono riuscita a trasformare la zucca in una carrozza.
Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Sì, ma per scaramanzia preferisco stare zitta, almeno per adesso! Dirò solo che vorrei cambiare genere e rivolgermi a un pubblico un po’ più maturo.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Sono attiva in moltissimi social, ma vi lascerò solo quelli dove parlo di più di letteratura (e di tante altre cose più leggere). Tuttavia, se siete curiosi e volete proprio cercarmi altrove, mi chiamo Kiria EternaLove un po’ ovunque.
Instagram: https://www.instagram.com/kiriaeternalove/
Blog: http://www.eternalovecl.com
Cosa le piace?
Nella vita? Le fragole, i carboidrati, i fiori, i gomitoli, i libri, i musei, le risate con gli amici, l’autunno, i gatti, le cose un po’ strane e inquietanti e anche quelle rosa e pucciose.
Cosa non le piace?
Mi dicono che sono una persona lamentosa, quando mi ci metto, quindi mi manterrò breve. Oltre alle cose che detestano (o dovrebbero detestare) tutti, tipo le guerre e le ingiustizie, non mi piacciono il caldo, il drama, i litigi, gli imprevisti, il maltempo, le scadenze a bruciapelo, il dover revisionare i miei libri per la trentesima volta, l’aglio in polvere. Quello fresco mi piace.
Adesso può scegliere. Immagini di dover scegliere. Per il suo libro si augurerebbe una traduzione in inglese o una trasposizione cinematografica?
Vorrei tanto ricevere una chiamata di Netflix o Amazon Prime, che mi chiedono il permesso di creare una serie TV o un film ispirato ai miei scritti, ma mi “accontenterei” anche di una traduzione in un’altra lingua!
Saluti i suoi lettori con un aforisma che parli di lei e delle sue emozioni…
La fortuna aiuta gli audaci (che è un po’ il sottotesto di A un cuore di distanza): mandate quel curriculum, chiedete a quella persona di uscire, scusatevi se avete torto, provate a fare quella cosa che avete sempre sognato di fare, affrontate quella situazione che temete… e se va male pazienza, la prossima volta andrà meglio.

