Interviste agli scrittori

Il libro “Flusso Crepuscolare” di Leonardo Magnani!

Leonardo Magnani è nato a Pistoia nel 1979. Ha al suo attivo diverse raccolte di poesie; ha partecipato e partecipa alla vita di vari circoli culturali, anche attraverso performance e readings poetici. Alcune sue liriche sono presenti in antologie.

 

Eccoci, curiosi e interessatissimi finalmente conosciamo Leonardo Magnani, autore del libro “Flusso Crepuscolare”.

 

Ci vuole dire come mai è arrivato a questa pubblicazione?

Nell’ultimo anno volevo scrivere qualcosa che parlasse di me, della mia grave depressione bipolare e di tutti quanti si sentano deflagrati dalla vita attuale, confusa e guerresca.

 

Quando e come nasce “Flusso Crepuscolare”?

In questo ultimo anno credevo di smettere di scrivere, poi è arrivato, come un bambino, Flusso crepuscolare, una piccola silloge bipartita sulla sofferenza individuale e collettiva.

  

Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?

Non ho niente di social, perché ci credo poco. Cosa è migliore, un reading o una pagina Facebook?

(La prima che hai detto…).

 

Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?

Non sto scrivendo. Sto preparando un’antologia per i prossimi uno/due anni, con le mie poesie adulte migliori. La sottoporrò a Kimerik il prossimo “anno accademico”.

 

Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autrice, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?

Lavoro in smart working per un paio di aziende. Tutto il resto è fantasia e stupore… come la bella copertina di Flusso crepuscolare.

 

Cosa le piace?

Mi piace la poesia, gli aforismi, la musica che canto in auto fischiettando…

 

Cosa non le piace?

Non mi piacciono poeti e cantautori odierni che non conoscono la musica del verso, endecasillabi o settenari, la metrica, signori!

 

Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?

La speranza, la metrica e il palindromo, questo ultimo simbolo in me della vita di ciascuno.

  

Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?

I disobbedienti: da Teognide a Pasolini, poeti dell’impegno civile”

a cura di Umberto Piersanti, Net Poesia 2006.

 

C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?

Il sogno è figura d’amore, fuga d’amore, misura d’amore.

Grazie mille e arrivederci.