Il libro “Un delizioso crostino alla cacca di beccaccia” di Sòstene Schena!
Sòstene Schena è giornalista professionista dal 1960. Ha lavorato per Il Giorno e Il Corriere Lombardo, quindi con Il Gazzettino di Venezia fino alla pensione, avvenuta nel 1995.
Si è occupato di tutti i settori del giornalismo e negli ultimi anni in modo particolare di enogastronomia (è anche sommelier Ais e degustatore ufficiale regionale). Ha creato dal 1995 le riviste Convivium 2000 (dal 2000 anche online) e Il Sommelier Veneto.
In Croazia, dal 1997, ha scritto tre guide per i ristoranti:
Conosco un posticino in Croazia e Viaggiare e mangiare in Croazia.
Ha scritto ed editato anche la seconda edizione del libro Come mangiavamo a Fiume nell’imperial regia cucina.
Nel 2007 è uscito il libro (edito anche in inglese): In principio fu l’uovo, arte di fare frittate e altre meraviglie.
Dal 2010 ha creato il blog giornaliero convivium2000.blogspot.com che si occupa di enogastronomia, turismo, made in Italy e tanti altri argomenti.
Del 2013 è il suo primo libro, In 160 battute 500 SMS in rima.
Nel 2015 è seguito il secondo libro, Mille SMS in rime libere, mentre nel 2018 il terzo libro, 160 battute 1000 e più SMS… in rima.
Dal 2020 è in libreria Passeggiata in Croazia: Storie vere di amori ed esoterismo, mentre dal 2021 troviamo Non è un romanzo (un po’ della mia vita…), edito dalla Casa Editrice Kimerik.
Sempre editi dalla Casa Editrice Kimerik, troviamo in libreria Ferragosto a Paradise lsland – (Confessioni di un nonagenario) (2022) e Tarocchi e Mito (2024).
Tuttora collabora con diversi giornali e riviste.
Nuove parole, nuove emozioni. Eccoci con un’altra intervista.
Oggi parliamo Sostene Schena, Autore del libro “Un delizioso crostino alla cacca di beccaccia – Storia di come si mangiava a Fiume e nelle limitrofe zone della Venezia Giulia sotto l’Imperial Regia Cucina Asburgica”.
Quando e come nasce “Un delizioso crostino alla cacca di beccaccia”
Dal 1995 ho abitato in Croazia ed essendomi sempre occupato di enogastronomia (sono anche sommelier) ho collaborato con il giornale “La Voce” di Fiume e ho scritto 3 guide sui ristoranti dell’Istria.
Studiando la storia enogastronomica dei tempi dell’Impero austro-ungarico ho scoperto, tra le altre cose, la ricetta del “crostino alla cacca di beccaccia” che non mancava mai sulla tavola dei gourmet del colo scorso.
Quindi c’è un luogo o un momento particolare in cui dice:
Ecco finalmente adesso scrivo questo libro?
È il mio 12esimo libro. Scrivere era il classico sogno nel cassetto… ma non per far soldi o per la notorietà… semplicemente per divertimento.
È mettere nero su bianco tutte le cose che non avevo mai scritto ma avevo pensato di scrivere e che potevano essere utili a qualcuno soprattutto a chi non mi conosce abbastanza.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Sono uno dei primi fans di Facebook e uno dei primi ad allontanarmici anche se non mi sono mai cancellato. Chi vuole incontrarmi può scrivermi all’email sostene.schena@gmail.com, telefonarmi al 3472517455 o mandarmi un sms su WhatsApp.
Mi permetta una battuta e mi faccia citare Marzullo: Si faccia una domanda e si dia una risposta.
La domanda è: Che cos’è l’Amore?
L’ho chiesto a mille persone senza avere mai una risposta soddisfacente.
In tempi in cui sembra siano tornate in auge “Le Confessioni” di Sant’Agostino (di cui sono un fan) mi piace ricordare un suo motto che, da almeno 60 anni, ho scelto come il mio ed è: “Amor difusivum sui est”!
Cosa le piace?
Da quando sono in pensione mi godo la libertà di scrivere (per me stesso), di leggere (ciò che non ho potuto fare in passato) per aumentare la mia Cultura e, per divertimento (leggero), seguire il cosiddetto “teatrino della politica” e lo sport in tv (leggi tivi e non tivvù)
Cosa non le piace?
Non mi piace chi non conosce il significato della parola “Persona” e vede tanti “diversi” per aspetto, colore, nazionalità, Cultura etc.
Non mi piace l’ignoranza colpevole… ma la capisco e la scuso.
Chi non sa l’alfabeto italiano (dove non esiste la W, detta anche vu).
Chi non conosce la differenza tra verbi transitivi e intransitivi (e dice “vallo a prendere anziché “vai a prenderlo”).
Chi non trova il tempo per leggere un libro.
Chi è troppo attaccato ai soldi… ma lo scuso come gli ignoranti.
Adesso può scegliere. Immagini di dover scegliere. Per il suo libro si
augurerebbe una traduzione in inglese o un’adozione universitaria?
La cosa non mi interessa granché, nella fattispecie del “Crostino alla cacca di beccaccia” ma avrei piacere che un mio altro libro “In 160 battute Mille e più SMS in rima” diventasse un vademecum per i giovani per scriversi messaggi “balcanici” un po’ più civili di quelli che si vedono in giro.
Il suo pubblico ideale ha 20, 50 o 70 anni? Ha un target di riferimento?
Credo che l’età non sia così importante anche perché “una persona ha gli anni dei suoi pensieri” e la lettura dipende dalla propria Cultura.
Io ho 88 anni ma ho le stesse pulsioni di un giovane.
Saluti i suoi lettori con un aforisma o una citazione che parli di lei e
delle sue emozioni…
Ripeto con piacere il mio motto (rubato a Sant’Agostino): “Amor difusivum sui est”, un pensiero che io cerco di mettere in pratica ogni giorno.
E per fare un esempio comprensibile a tutti:
l’Amore è paragonabile al sole che ci dà la luce, il calore, la vita… ma non ci chiede nulla in cambio.

