Il libro “Un pugno alla volta” di Vincenzo Cucci!
Vincenzo Cucci è nato a Cosenza il 28 giugno 1982 e risiede a Spezzano Albanese (CS). Ha conseguito una laurea magistrale in turismo presso l’Università della Calabria, successivamente presso la stessa università ha concluso un master universitario in Management delle Amministrazioni Pubbliche, approfondendo tematiche legate all’organizzazione, alla governance e all’innovazione nel settore pubblico. Ha completato il percorso accademico nel 2025 con una laurea in Scienze della Pubblica Amministrazione presso l’Università della Calabria.
Nel 2018, a 36 anni, ha scoperto di avere un tumore alla mammella, una diagnosi rara per un uomo e spesso sottovalutata. Dopo un percorso di terapie complesse, affrontato con forza e consapevolezza, a distanza di sette anni dalla diagnosi ha scelto di raccontare pubblicamente la sua storia.
Un pugno alla volta nasce dal desiderio di abbattere i pregiudizi legati al tumore maschile al seno, sensibilizzare l’opinione pubblica e offrire sostegno a chi si trova ad affrontare un’esperienza simile.
Eccoci, curiosi e interessatissimi finalmente conosciamo “Un pugno alla volta – La mia vita inaspettata”, autore del libro Vincenzo Cucci.
Ci vuole dire come mai è arrivata a questa pubblicazione?
Bhee!!! diciamo che fin da subito, dopo l’intervento chirurgico, dicevo a me stesso che prima o poi avrei raccontato questa storia perché sin da subito mi son detto se avrò ancora vita davanti a me voglio diffondere un messaggio di speranza e allo stesso tempo di consapevolezza, provare ad abbattere il muro del silenzio che circonda una malattia spesso sconosciuta agli uomini.
Quando e come nasce “Un pugno alla volta – La mia vita inaspettata”?
Un pugno alla volta nasce dopo diversi ripensamenti, scrivo o non scrivo? Scrivo metto da parte e poi ritorno a scrivere. Lo scorso anno, una mia amica un perno, alla quale voglio molto bene mi guarda negli occhi e mi dice: mi hanno diagnosticato un tumore al seno da quel momento in poi ho ripreso tutte le mie idee e quelle pagine che negli anni avevo appuntato ed ho deciso di dar definitivamente vita al mio “racconto” senza mai pensare che poi alla fine sarebbe diventato un libro fruibile a tutti.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
https://www.instagram.com/vincenzocucci?igsh=aW96dzNlY3hjcXd0&utm_source=qr
https://www.facebook.com/share/1BiBGrGcFp/?mibextid=wwXIfr
http://linkedin.com/in/vincenzo-cucci-9561861b0
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
No, non sto scrivendo altro, anche perché non sono uno scrittore però ci tenevo tanto a raccontare questo spaccato di vita.
Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Dopo aver affrontato la malattia ho provato a rimettermi in gioco, ho completato gli studi e nel frattempo ho cercato di dare un nuovo senso alla mia vita, ho iniziato ad interessarmi della vita pubblica del paese nel quale vivo e risiedo, Spezzano Albanese, ho all’attivo una collaborazione con una società che si occupa di prevenzione ed epidemiologia. Vivo con i miei genitori e la cosa non mi preoccupa affatto, sono “felicemente” single.
Cosa le piace?
Il calcio, la politica, lo sport praticato, il buon cibo, la lettura non mi dispiace ed infine, ma non per ordine d’importanza, le donne, si può dire?
E poi amo tanto i valori e la lealtà verso il prossimo.
Cosa non le piace?
Le bugie.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
L’onestà morale ed intellettuale.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
Il poter del cervello quantico “come far esplodere il potenziale nascosto del tuo cervello”
Italo Pentimalli J.L. Marshall
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
Le cose veramente importanti della vita non sono cose.
Saluti i suoi lettori…
Grazie di cuore a tutti i lettori per il tempo, l’attenzione e l’interesse dedicati, grazie per il vostro sostegno.
Un grande grazie a chi ha letto fino alla fine!

