Interviste agli scrittori

l libro “Nella tana del Bianconiglio” di Elisa Melchionno!

Elisa Melchionno è nata ad Atripalda (AV) nel 1990. Caratterizzata da una spiccata versatilità, ha lavorato in ambiti molto diversi, da hostess di volo a service desk agent.

Sognatrice cronica e amante della natura, trae ispirazione da figure come Christopher McCandless e da scrittori come Henry David Thoreau.

Coltiva da sempre un grande interesse per la psiche umana ed esordisce nella narrativa con il romanzo Nella tana del Bianconiglio, un’opera nata dall’esperienza diretta con un partner dai forti tratti narcisistici, scritta con la profonda convinzione che ogni legame, anche il più tossico, custodisca preziosi insegnamenti di vita.

Nuove parole, nuove emozioni. Eccoci con un’altra intervista. Oggi parliamo con Elisa Melchionno, autrice del libro “Nella tana del Bianconiglio”.

 

 

Prima di parlare del libro, conosciamo meglio la scrittrice:
Si vuole raccontare in tre righe? Bastano?

Mente curiosa, spirito eclettico. Esploro il mondo attraverso la musica, la scrittura, la scienza e la natura. Affascinata dalle infinite sfumature della mente umana, cerco sempre nuove prospettive per guardare la realtà.

 

 

Quando e come nasce “Nella tana del Bianconiglio”?

“Nella tana del Bianconiglio” nasce a seguito di una frequentazione con un ragazzo dai forti tratti narcisistici. Per molto tempo ho cercato di capire la sua mente, finendo per immergermi al suo interno; ho provato così a scrivere questo romanzo direttamente dalla prospettiva di un presunto narcisista patologico. Ho approfondito a lungo questo disturbo della personalità, cercando di restare fedele alle dinamiche apprese attraverso letture e svariati contenuti informativi.

 

 

Quindi c’è un luogo o un momento particolare in cui dice: Ecco finalmente adesso scrivo questa storia?

La stesura del romanzo è iniziata con il mio trasferimento nel Regno Unito per motivi di lavoro. Vivere all’estero, assorbire atmosfere inedite e mettermi alla prova in una nuova dimensione professionale hanno agito come una profonda scintilla creativa.

 

 

 

Ha altri progetti letterari nel cassetto?

Sì, almeno un paio, di cui un romanzo che prenderebbe spunto da alcune teorie di Jung.

 

 

 

Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?

IG: elisamelchionno

Facebook: Elisa Melchionno

 

 

 

Cosa le piace?

L’empatia e il coraggio di essere fedeli a sé stessi sempre.

 

 

Cosa non le piace?

Credere che ci sia un solo modo prestabilito per vivere. Quindi le convenzioni e le convinzioni.

 

 

Adesso può scegliere. Immagini di dover scegliere. Per il suo libro si augurerebbe una traduzione in inglese o una trasposizione cinematografica?

Una traduzione in inglese.

 

 

Saluti i suoi lettori con un aforisma che parli di lei e delle sue emozioni…

“Se sei così sicuro, brucia le navi!”