Interviste agli scrittori

Casa Editrice Kimerik incontra Rocco Alberto Zotta · «Gran Caffè Alberto»

Nuove parole, nuove emozioni. Eccoci con un’altra intervista. Oggi parliamo con Rocco Alberto Zotta, autore del libro «Gran Caffè Alberto».

Quanto tempo ha impiegato a scrivere questo libro? E quanto a riscriverlo?

Un anno circa, fra scrittura della bozza e riscrittura.

Quanto del suo vissuto personale è finito tra le pagine?

E’ un pezzo della mia vita, dai miei anni, dall’ infanzia all’età adulta, dai primi anni 60 alla fine degli anni ottanta.

Come ha scelto il titolo? È nato prima del libro, durante o alla fine?

Il titolo è stato facile, il bar ALBERTO, che fu di mio nonno, è stato un posto speciale, iconico, per le generazioni di quegli anni, e poi mi piaceva…

C’è una storia che porta dentro da anni e che ancora non ha avuto il coraggio di scrivere?

Non saprei risponderti, nel primo libro “Fermata Sesto Marelli”, ho raccontato molto di me, anche di momenti difficili e dolorosi della mia vita, credo che lo abbia già fatto quindi…e poi la vita continua … chissà se avrò da scriverne.

Qual è la prima cosa che fa quando finisce di scrivere un libro?

Ne parlo con un mio caro amico, anche lui scrittore, di cui mi fido e ci confrontiamo, dopo che lo ha letto.

Le piace incontrare i lettori dal vivo, o preferisce il rapporto a distanza?

No mi piace il confronto fisico, sono di quella provenienza, uso il modo digitale per necessità, ma preferisco incontrare le persone e parlarci.

Si pone obiettivi (parole al giorno, capitoli a settimana) o segue solo l’ispirazione?

Vado per momenti, a volte scrivo per giorni, in continuità, poi per mesi zero, nulla, così…

C’è un dettaglio del libro che nessuno ha ancora colto, e che le piacerebbe far notare ai lettori?

Il dettaglio è nella copertina, nessuno me lo ha mai chiesto ancora: perché c’è folla sotto l’uscio di ingresso di casa, a fianco al Gran Caffè?
A chi me lo chiederà darò risposta.

Se dovesse consigliare un libro a chi sta vivendo un momento difficile, quale sceglierebbe?

Quasi Niente , di Mauro Corona.

Pensa che la scrittura sia un dono, una disciplina, o entrambe?

Una disciplina, soprattutto, ma anche un dono, e la grammatica, quella sì studia però.


Acquista «Gran Caffè Alberto» direttamente su kimerik.it.