Il libro “Il pandolce di Jolie” di Enrica Consoli!
Enrica Consoli nasce in provincia di Brescia. È laureata in Architettura presso il Politecnico di Milano (POLIMI) e ha esercitato per una vita la professione di docente di Arte e Immagine. Da poco in pensione, ama scrivere, illustrare i suoi racconti, disegnare fiori, adora i gatti e il canto. È contraria all’uso delle IA in quanto è convinta che, nella letteratura, così come nelle varie forme d’arte, si possa trarre ispirazione da ciò che ci circonda e da esperienze vissute o inventate. Con la Casa Editrice Kimerik ha pubblicato cinque libri per ragazzi: Anserperlonga, Il comignolo magico, Storia di un’amicizia nata sui banchi di scuola, Stelle filanti e lucciole splendenti e Il pandolce di Jolie. Numerosi sono i suoi scritti contenuti in circa cinquanta antologie dal 2019 fino al 2025, con questi titoli: Ti racconto una favola, Piccole pesti leggono, Poeti italiani, Quello che le donne dicono, Poetry Elite, Chimera, Agenda degli scrittori, Poesie sul Natale, Unione mondiale dei poeti, Enciclopedia universale degli autori italiani, Granelli di parole, Sogno d’estate, Quello che le donne raccontano, Guerra e pace, Poetesse di oggi, Vento a Tindari. Ha partecipato a diverse Fiere, a Roma, Torino, Milano, Napoli, Londra, Francoforte, New York. I suoi Premi, fino a ora, sono i seguenti: “Milano International”, 2022, Premio letterario settore favole; “La Ginestra”, Firenze 2023, Premio letteratura per l’infanzia; “Il canto del mare”, 2024, Casa Editrice Kimerik; finalista al Concorso “Una storia per il cinema”, 2024, con il libro Storia di un’amicizia nata sui banchi di scuola, classificatasi fra i primi venti su più di seicento partecipanti; “Il canto del mare”, 2025, organizzato dalla Casa Editrice Kimerik; poetessa e autrice scelta al Concorso internazionale “Salvatore Quasimodo” con la poesia Kiki e il racconto Emily e il cappotto rammendato, che saranno pubblicati su un libro presentato da Alessandro Quasimodo, con la consegna di rispettive pergamene; Concorso letterario della città di Grosseto “Amore sui generis”, 2025, con menzione d’onore per il libro Storia di un’amicizia nata sui banchi di scuola; finalista al Concorso internazionale “Il Federiciano” con la poesia Sera; finalista al Concorso internazionale “La panchina dei versi”, Aletti Editore, con la poesia L’auto si è rotta, che ha ottenuto pergamena ad autrice selezionata. I suoi libri sono stati donati alle biblioteche di alcune città italiane importanti, come Milano, Firenze, Palermo, Roma, Torino, eccetera… L’autrice partecipa ancora a Concorsi nazionali e internazionali.
Eccoci, curiosi e interessatissimi finalmente conosciamo “Il pandolce di Jolie”, autrice del libro Enrica Consoli.
Ci vuole dire come mai è arrivata a questa pubblicazione?
Sono arrivata a questa pubblicazione perché ho sognato questa avventura dove ero protagonista, al risveglio ricordavo tutto e mi sembrava una storia simpatica e divertente da proporla come racconto per bambini, ho cambiato alcune parti senza uscire dalla trama originale. Ricorda un po’ il film “Tempi moderni” dove l’uomo e la macchina di produzione sono un po’ in conflitto, qui invece Jolie, la protagonista, diviene il prodotto finito con varianti fantastico/magiche.
Quando e come nasce “Il pandolce di Jolie”?
Il Pandolce di Jolie nasce da un desiderio di riscatto da parte della protagonista come nota finale, inizialmente Jolie è curiosa e ama i dolci la pasticceria di monsieur Dupon era per lei un ambiente magico dove addentrarsi e diventare parte integrante delle specialità del Maestro escludendo la semplice ipotesi di essere semplicemente un’esecutrice di un prodotto conosciuto. L’idea che diventi un film d’animazione mi attrae molto e perché no…potrebbe diventare la pubblicità di un dolce “Il pandolce di Jolie”.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Il mio profilo social è su Facebook col mio nome e cognome.
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Per ora sono in pausa, non decido niente perché sono le idee che mi vengono a trovare, progetti letterari o non letterari, chissà, lo scoprirò vivendo.
Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autrice, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Mi occupo di mia mamma disabile, ho lavorato 30 anni come docente, 6 anni come progettista, circa due anni come animatrice scenografa per bambini, ho frequentato per 5 anni di Politecnico di Milano per diventare architetto e ora…sono caregiver.
Cosa le piace?
Mi piacciono tante cose ma la gentilezza occupa il primo posto e poi una bella famiglia.
Cosa non le piace?
Non mi piace l’invidia, la falsità, la manipolazione per ottenere cose, le armi, la guerra e la piega che stanno prendendo le situazioni che stiamo vivendo a livello politico e sociale, spero nel buon senso di chi ci governa in generale, affinché’ ci sia sempre la pace, la libertà e la democrazia per tutti.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
Nella vita è importante avere fede e credere in se stessi.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
Il libro che ho letto volentieri è LA LETTERA SCARLATTA, avevo visto il film con Demi Moore mi era piaciuto molto e ho voluto leggere anche il testo.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
Io non ho un motto ma credo che si debba essere sempre un po’ bambini per vedere il mondo con la semplicità e l’innocenza che li contraddistingue.
Saluti i suoi lettori…
Cari lettori vi mando un grande abbraccio, spero che il mio libro vi sia gradito è illustrato da me con acquarelli e se volete…acquistatelo grazie!

