Il libro “Il Krampus – La Riconquista” di Roberto Moscianese!
Roberto Moscianese è nato a Roma nel 1957, ma vive da molti anni in Veneto a Schio (VI).
Lavora come Informatore medico scientifico. Attualmente è presidente del Centro Culturale “Samadhi” di Schio, che propone eventi annuali come il Premio di Letteratura, i Concorsi di Musica Lirica e Strumentale, le Collettive di Pittura e varie conferenze.
È inoltre membro del Circolo Culturale “Cola Filotesio” di Amatrice (RI), del Centro Studi “Bibliograf” di Rimini, Operatore Culturale della Presidenza C.D.A.P. – U.P.C.E e membro del C.D.A.P. – “Centro Divulgazione Arte e Poesia” di Sutri (VT).
Ha aderito anche al Manifesto del Liricismo di Rimini, del quale fanno parte nomi illustri quali l’astrofisico Prof. Paolo Maffei, il critico letterario Anselmo Bea, il saggista Prof. Sante Marelli e molti altri.
Eccoci, curiosi e interessatissimi finalmente conosciamo “Il Krampus – La Riconquista”, autore del libro Roberto Moscianese.
Ci vuole dire come mai è arrivata a questa pubblicazione?
Da tempo volevo scrivere un fantasy, lo storico era quello preferito; pensavo ad una colonizzazione ma la trovavo troppo comune; un ritorno al passato con le riconquiste di terre appartenenti all’Italia, un qualcosa di diverso, proiettato nel futuro con demoni e soldati resuscitati… lo trovavo molto affascinante.
Quando e come nasce “Il Krampus – La Riconquista”?
Il Krampus nasce da una chiacchierata con mio figlio Mirko Moscianese e mio nipote Alberto Pittarello, autori delle copertine. Poi lo sviluppo.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Instagram: Roberto Moscianese.
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Sto scrivendo un seguito al libro “Il Krampus – La Riconquista”, una silloge ed un’opera teatrale.
Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Sono informatore medico veterinario, la parte affettiva è un po’ contorta.
Emozionalmente come una montagna russa. Ho due figli, due nuore, due nipotine bellissime e dolcissime.
Cosa le piace?
Scrivere, camminare, stare con i miei cari.
Cosa non le piace?
Parte del mio passato burrascoso.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
In questo momento la riscoperta della famiglia.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
Duramadre di Erica Cassano.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
La vita è un palcoscenico, io non sono venuto per fare solo la comparsa.
Saluti i suoi lettori…
Siate i benvenuti tra le pagine.
Un saluto a chi con pazienza e attenzione scorrerà tra queste pagine e, vi aspetto tutti alla fine del libro.

