Intervista a David Pratelli, autore del libro “Tenebra – Vendetta sepolta”

David Pratelli nasce a Pontedera (PI) il 21 dicembre 1970. Sin da piccolo evidenzia doti di imitatore. Diplomatosi geometra, decide di intraprendere la strada del cabaret, nel mondo dello spettacolo. Nel 2002 vince il campionato italiano degli imitatori su Raiuno, alcuni anni dopo è protagonista a Guida al campionato su Italiauno, a Quelli che il calcio e… su Raidue, a L’anno che verrà e Tale e Quale show su Raiuno. Ha una passione nascosta: quella del mistero, dei gialli horror. Così, ispirandosi a questo genere, decide di scrivere un racconto che col passare del tempo diventa un romanzo giallo horror: Tenebra. Con Tenebra vince il premio Holmes Awards come miglior autore, successivamente esce la riedizione del romanzo dal titolo “Tenebra – Vendetta sepolta”.

Oggi ci parlerà un po’ di sé e del libro “Tenebra – Vendetta sepolta”.
Ci vuole dire com’è arrivato a questa pubblicazione?
Ho iniziato a scrivere una storia che riguardasse prevalentemente la psicologia di un serial killer, paradossalmente l’attualità ci raccontava degli atroci delitti che venivano commessi fra le mura domestiche, questo mi ha spinto a tentare di pubblicarne un romanzo che rispecchiasse la drammatica realtà.

Quando e come nasce “Tenebra – Vendetta sepolta”?
Essendo appassionando del cinema di Dario Argento mi sono un po’ ispirato ai suoi gialli traendone una mia originalità che il lettore potrà scoprire immedesimandosi nei capitoli che son stati pubblicati.

Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Instagram: davidpratelliofficial, Facebook: David Pratelli, Youtube: DAVID PRATELLI e Tik tok: @davidpratelli

Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Ho altri due racconti che mi piacerebbe pubblicare e magari realizzarne altrettanti films come è stato con Tenebra.

Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Lavoro nel mondo dello spettacolo come sapete, da più di 30 anni come imitatore showman, ho cercato delle mie passioni di farne un lavoro come quello di scrivere romanzi thriller. Non mi piace parlare del privato perché credo non interessi al pubblico.

Cosa le piace?
Fare star bene le persone con il sorriso, la semplicità, la tempistica giusta per ironizzare e riflettere.

Cosa non le piace?
Prendersi troppo sul serio e il tentativo di screditare il lavoro altrui o il giudicare troppo con una certa rapidità da saccenti antipatici.

Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
La lealtà, il rispetto, l’etica e l’educazione.

Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
“Lasciami entrare”.

C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
Ce ne sono diverse, quella che mi viene in mente è: “Nobili si nasce, non si diventa”.

Alla prossima emozione condivisa e buona lettura:
Link del libro 
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