Interviste agli scrittori

Il libro “Abbraccio di famiglia” di Stefania Squarcini!

Stefania Squarcini nasce e vive a Milano, è sposata con Claudio, ha un figlio, Wendel, e due splendide gatte, Minni e Peperlizia (per gli amici Pepe). Ama le piante grasse, ma non disprezza quelle magre. Di professione Infermiera, è anche Counselor integrato in tecniche Corpo Mente e dell’Energia e Operatrice Reiki. Le piace organizzare eventi e portare allegria nella vita. Abbraccio di famiglia è il suo primo libro che nasce dall’esperienza dell’incontro con suo figlio.

Nuove parole, nuove emozioni. Eccoci con un’altra intervista. Oggi parliamo con Stefania Squarcini, autrice del libro “Abbraccio di famiglia”.

 

Prima di parlare del libro, conosciamo meglio la scrittrice: Si vuole raccontare in tre righe? Bastano?

Buongiorno a tutti, sono una persona amante della natura, mi piacciono molto gli animali, soprattutto quelli pelosi, ma non i ragni, visto che sono aracnofobica! Mi piace osservare le persone e gli oggetti da più punti di vista.

 

Ci  vuole raccontare come mai questo titolo?

Il titolo deriva dal nostro modo di abbracciarci. Da quando abbiamo incontrato nostro figlio, i nostri abbracci sono sempre a tre, quindi familiari.

 

Quando e come nasce “Abbraccio di famiglia“?

Nasce circa nove anni fa. Nel momento in cui abbiamo ricevuto l’idoneità per l’adozione internazionale. Annotavo su un quaderno i vari incontri con giudici, psicologa e assistente sociale. Piano piano le annotazioni le ho trasferite in computer ed ogni volta che riuscivo scrivevo un pezzo di storia.

 

Quindi c’è un luogo o un momento particolare in cui dice: Ecco finalmente adesso scrivo questo libro?

Non ho un luogo prescelto per scrivere, diciamo che spesso giro con un quaderno in borsa o nello zaino per buttar giù qualche idea o qualcosa che mi colpisce. Quando sono a casa mi do dei tempi, a volte mi sono messa davanti al computer senza idee e guardavo il “foglio bianco” che mi fissava. Poi iniziavo a scrivere e per Abbraccio di Famiglia ad esempio, mi si è presentata “zia Agata”. Spesso i personaggi si presentano a me, e non posso fare altro che dar loro vita attraverso il mio picchiettare sulla tastiera.

 

Ha altri progetti letterari nel cassetto?

Sì. Ho iniziato qualche mese fa a scrivere un nuovo romanzo. Sto anche pensando di scrivere un “continuo” di Abbraccio di famiglia, da quando l’ho scritto sono passati anni e i “personaggi crescono”. 🙂

 

Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?

Sono su Instagram con Squarcini.Stefania

 

Cosa le piace?

In generale? Tantissime cose…Beh, per iniziare, scrivere.

Trasformare oggetti vecchi, un po’ malandati in qualcosa di nuovo, di originale. Amo il legno, mi piace osservare chi lo lavora e crea nuove forme.

Da piccolissima restavo a pancia in su sdraiata sull’erba a guardare le nuvole bianche in cielo, ho imparato a vedere le varie forme e questa cosa continuo a farla.

La pizza!

Mi  piacciono molto le persone calme, tranquille, ma nello stesso tempo vivaci,

so che può sembrare un controsenso… Fotografare e dipingere.

L’autunno per i suoi colori e la zucca!

Adoro gli abbracci, le risate dal cuore e il silenzio.

 

Cosa non le piace?

La staticità delle cose.

Non mi piace fare del male e sto attenta a non farmene.

 

Adesso può scegliere. Immagini di dover scegliere. Per il suo libro si augurerebbe una traduzione in inglese o una trasposizione cinematografica?

Mi  piacerebbe un sacco una trasposizione cinematografica, sarei troppo curiosa

di vedere chi potrebbe interpretare “zia Agata”.

 

Saluti i suoi lettori con un aforisma che parli di lei e delle sue emozioni…

Caspita non è facile! No, non è questo l’aforisma…

Grazie per avermi letto e “fai quello che puoi con quello che hai, nel posto in cui sei”. (Theodore Roosevelt)

Un abbraccio, Stefania.