Il libro “L’Ascesa di Aurora – Le 7 lame del destino” di Beatrice Consonni!
Beatrice Consonni ha maturato esperienze in ambito commerciale e socio-sanitario. È madre di due bambini e da sempre appassionata di lettura, in particolare di fantasy, fantascienza e mitologia. Ha trovato nella scrittura uno spazio di libertà e passione. Con la saga fantasy Le 7 lame del destino intreccia emozione, mistero e forza femminile, raccontando storie di coraggio, amore e riscatto.
Nuove parole, nuove emozioni. Eccoci con un’altra intervista. Oggi parliamo con Beatrice Consonni, autrice del libro “L’Ascesa di Aurora – Le 7 lame del destino”.
Prima di parlare del libro, conosciamo meglio la scrittrice:
Si vuole raccontare in tre righe? Bastano?
Sono una sognatrice con un’anima concreta. Donna, madre e autrice, ho trovato nella scrittura il mio spazio di libertà. Amo intrecciare emozione, mistero e forza femminile, trasformando ogni storia in un viaggio interiore ma anche con una punta di comicità.
Quando e come nasce “L’Ascesa di Aurora – Le 7 lame del destino“?
Nasce nel 2009, dal sogno di una notte. Letteralmente. Dopo una serata trascorsa a guardarmi una carrellata di episodi di una serie su dei vampiri. Una mattina mi sono svegliata dopo aver sognato una scena che oggi è parte centrale del romanzo. È stato un segno fortissimo: ho capito che era il momento di scrivere quella storia. Da allora, il mondo di Aurora non ha più smesso di crescere.
Quindi c’è un luogo o un momento particolare in cui dice: Ecco finalmente adesso scrivo questa storia?
Proprio quella mattina. Dopo il sogno, ho preso dei fogli e ho cominciato a scrivere senza fermarmi.
Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Sì, sto completando un riediting e correzione dei volumi successivi della saga “Le 7 Lame del Destino”.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Sì, potete trovarmi su Instagram come @le.7.lame.del.destino, dove condivido curiosità sulla saga, citazioni ecc ecc.
Cosa le piace?
L’autenticità. La mia tisana serale. Amo la musica, la lettura e l’arte in ogni forma che sappia toccare l’anima.
Cosa non le piace?
La superficialità, la falsità e la mancanza di empatia. Credo che la vera forza sia la sensibilità, non la corazza.
Adesso può scegliere. Immagini di dover scegliere. Per il suo libro si augurerebbe una traduzione in inglese o una trasposizione cinematografica?
Entrambe. Una traduzione in inglese permetterebbe alla saga di viaggiare nel mondo, soprattutto USA, Regno Unito e Giappone dove il genere di cui scrivo è molto apprezzato, ma vederla prendere vita sullo schermo sarebbe il mio più grande sogno: Le 7 Lame del Destino è nata con un’anima cinematografica, fatta di immagini ed emozioni.
A proposito, ho visto che pubblicate anche in USA e Regno Unito, fate anche servizio di traduzione?
Saluti i suoi lettori con un aforisma che parli di lei e delle sue emozioni…
«Nessuno ascolta il silenzio… finché non comincia a urlare.»
(Dal decimo libro della mia saga).
Nel libro ha tutt’altro contesto, ma su di me lo intendo che ho atteso in silenzio per anni, scrivendo nell’ombra, finché quel silenzio è diventato la voce di un intero universo. Oggi quella voce è la mia saga.

