Intervista a Gianluigi Dellamula, autore del libro “Le Incantatrici – Il velo della morte”

Nato a Chivasso il 9 febbraio 2000, Gianluigi Dellamula ha frequentato la scuola superiore ‘Piero Calamandrei’ di Crescentino. Abita in un piccolo paese, Saluggia. I suoi interessi sono la scrittura, la lettura e il disegno. Ama molto la storia, in particolare quella egiziana. E’ un ragazzo con dei problemi motori, che ha dei sogni nel cassetto: il primo, di aprire una boutique chiamata ‘Angels Fashion’; il secondo, di pubblicare i suoi libri. La passione per la scrittura si è sviluppata quando gli hanno detto che aveva tanta immaginazione. E’ un appassionato di occulto e, pur avendo vissuto un lungo periodo di sofferenza, ora desidera solo trovare la felicità.
Oggi l’autore ci parlerà un po’ di sé e del libro “Le Incantatrici – Il velo della morte”. Ci vuole dire com’è arrivato a questa pubblicazione?
Ero stanco di scrivere a dei libri che nessuno lo vedono, e poi volevo farmi sentire dal mio angelo, da Gianmarco.
Quando e come nasce “Le Incantatrici – Il velo della morte”?
Dopo aver letto i libri di Harry Potter, mi sono detto: anch’io voglio scrivere una saga cosi? Lo so che non sarà mai nello suo stesso livello, ma proviamoci. In fondo la vita è fatta di prove. Le Incantatrici è un libro dove appaiono tutte le persone che ho incontrato. A me mi piaceva andare in biblioteca ma non trovavo i libri sulle streghe e cosi è nata Le Incantatrici. È anche nata, quando ero ricoverato in ospedale, lì non avevo niente da fare e quindi ho immaginato Le Incantatrici.
Ha un profilo Social? Ci vuole dare il suo Domicilio virtuale?
Sì, ho un profilo Facebook, per lo più lo uso per contattare i miei parenti lontani. Certamente, che vi voglio dare un Domicilio virtuale: Jean Dhianik Luis, https://www.facebook.com/profile.php?id=100006075197050.
Sta scrivendo? Ha altri progetti letterari nel cassetto?
Sì, sto scrivendo il secondo libro: Le incantatrici-La sorella rinnegata-. È spero che anche questo libro venga pubblicato.
Riserviamo l’ultima parte dell’interviste a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Alcune domande è meglio che le rispondo a parole. È questa è una di quelle.
Cosa le piace?
Mi piace stare insieme a mia sorella, mi piace praticare. Sì, avete sentito bene mi piace definivi una strega.
Cosa non le piace?
Non mi piace che le persone mi mentono.
Invece nella sua vita cosa reputa fondamentale?
Quando chiudo gli occhi immagino un bel futuro per me; cambiare vita, andare lontano da Saluggia e trasferirmi in Veneto stando vicino al mio angelo. Voglio anche guarire, essere sano, ma secondo me non c’è vita senza di lui. Mi sento come un l’anima che naviga senza metà.
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
Mi piace tantissimo: A Discovery of Witches.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
Per ora non c’è nessuna frase, motto o un aforisma che mi caratterizza.

Alla prossima emozione condivisa e buona lettura:
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